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Non ce l'ha fatta la ragazza di 17 anni morta dopo essere precipitata sul monte Resegone nel Lecchese: la giovane escursionista era in compagnia con alcuni quando è scivolata per diversi metri il canale Comera, nella zona del rifugio Azzoni. La notizia dell'incidente era giunta nel primo pomeriggio di ieri mercoledì 9 settembre dopo l'intervento del 118 avvenuto insieme a quello dei volontari del Soccorso Alpino intorno alle 11 del mattino: sul luogo dell'incidente sono giunti i soccorritori con un elisoccorso che ha recuperato il corpo della giovane per poi trasportarlo in ospedale a Lecco.

L'allarme lanciato dagli amici che erano con lei sul Resegone

Le sue condizioni sono apparse subito gravi e la 17enne è giunta in nosocomio in codice rosso: purtroppo le ferite riportate si sono rivelate più gravi del previsto e nonostante i medici l'abbiano operata e trasferita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale, diverse ore dopo il suo arrivo all'ospedale Manzoni di Lecco ne è stato dichiarato il decesso. Ora dovrà essere fatta luce sulla dinamica dell'incidente sul quale indagano i carabinieri del comando provinciale di Lecco che hanno ascoltato i compagni che erano con lei quando è avvenuto l'incidente. Stando a quanto ricostruito finora sembra che la 17enne si trovasse nella zona del crocefisso della “Bedoletta” lungo il sentiero numero 1 che porta al rifugio Azzoni con un gruppo di amici quando è scivolata per diversi metri lungo il canale Comera, una caduta fermata solo da alcuni alberi. Sono stati gli amici che erano con lei a lanciare l'allarme dopo aver sentito le urla dell'amica che chiudeva la fila.