Sarà beato don Roberto Malgesini, ucciso a Como mentre portava la colazione ai senzatetto: “Il prete degli ultimi”

Sarà presto beato don Roberto Malgesini, prete di Como ucciso a coltellate nel 2020 mentre portava cibo ai senzatetto della città. Ad annunciarlo è stato il vescovo Oscar Cantoni in occasione del quinto anniversario della morte del sacerdote, celebrato ieri nella chiesa di San Rocco. "Era il prete degli ultimi, un uomo mite e di preghiera. L'esempio di cosa significa amare fino al dono supremo di sé", sono state le sue parole sull'altare, quando ha annunciato l'intenzione di avviare quanto prima il processo di beatificazione.
Don Roberto Malgesini, nato a Morbegno in Valtellina (Sondrio) nel 1969, dopo quattro anni di lavoro in banca era entrato in seminario per diventare sacerdote nel 1998. Nel 2008 aveva quindi iniziato la sua esperienza di servizio ai più poveri presso la chiesa di san Rocco a Como insieme a un gruppo di volontari, portando cibo ai senzatetto della città: un'attività che, nel 2019, gli era addirittura costata una multa da parte dell'amministrazione comunale.
Il curato è stato ucciso il 15 settembre 2020 da Ridha Mahmoudi, 57 anni, un cittadino straniero che, pochi minuti dopo la violentissima e inspiegabile aggressione a coltellate, si era consegnato spontaneamente in caserma. Condannato inizialmente all'ergastolo dopo la perizia della Procura che ha accertato la sua piena capacità di intendere e di volere, ha visto ridurre la sua pena in Appello a 25 anni di reclusione.
