video suggerito
video suggerito

Rompono il naso a pugni a un 16enne nei bagni della stazione di Chiavenna per rapinarlo: arrestati 6 giovani

I carabinieri hanno arrestato 6 giovani, tra 14 e 19 anni d’età, per quattro rapine commesse tra ottobre e novembre a Chiavenna (Sondrio).
A cura di Enrico Spaccini
86 CONDIVISIONI
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Cinque minorenni sono stati arrestati dai carabinieri lo scorso lunedì 12 gennaio perché accusati di aver commesso e tentato quattro rapine nei pressi della stazione ferroviaria di Chiavenna (in provincia di Sondrio) tra ottobre e novembre 2025. Stando a quanto ricostruito, in due si avvicinavano alle presunte vittime, scelte soprattutto tra gli studenti che dovevano prendere il treno per andare a scuola o tornare a casa, e dopo averli minacciati e picchiati li derubavano dei contanti, dei cellulari e dei capi di abbigliamento. Con loro avrebbe agito anche un 19enne, arrestato a Napoli lo scorso sabato 17 gennaio con l'accusa anche di tentata estorsione. Tre di loro sono finiti in carcere, due sono stati collocati in comunità educative per minorenni e il sesto è stato sottoposto all’obbligo di permanenza presso l’abitazione familiare.

Le indagini sono scattate in seguito all'episodio più grave che viene contestato ai sei giovanissimi, avvenuto lo scorso 9 novembre. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri di Chiavenna e Morbegno, analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza, un 16enne era stato attirato all'interno dei bagni della stazione con la scusa di acquistare un capo d’abbigliamento. A quel punto sarebbe stato colpito con pugni al volto, che gli hanno provocato la frattura del naso, e gli è stato strappato un'orecchino di dosso squarciandogli il lobo. Dopodiché, il 16enne è stato derubato dei contanti e della felpa. Prima di scappare, i due aggressori gli avevano estratto la sim dal cellulare per impedirgli di chiedere aiuto e gli hanno intimato di restare chiuso nel bagno per almeno 10 minuti. Il giorno seguente, il 16enne è stato minacciato via WhatsApp dallo stesso gruppo per estorcergli altro denaro.

Attraverso i riconoscimenti fotografici e dopo varie settimane di indagini, i carabinieri hanno attribuito ai sei un totale di quattro colpi: tutti commessi tra ottobre e novembre nei pressi della stazione di Chiavenna e uno a bordo di un treno regionale appena partito. Il modus operandi era sempre lo stesso: in due si avvicinavano a giovani vittime, spesso con il volto coperto, e minacciando pestaggi e sostenendo di essere armati di coltello li bloccavano e li derubavano.

Lo scorso 12 gennaio i carabinieri hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni di Milano e hanno arrestato cinque giovani, di cui due ragazze, italiani e d'età compresa tra i 14 e i 18 anni. Il 19enne, invece, è stato rintracciato a Napoli e per lui ilgip del Tribunale di Sondrio ha disposto il carcere. I sei sono tutti accusati di rapina aggravata in concorso, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il maggiorenne dovrà rispondere anche di tentata estorsione.

86 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views