L'invio dello scritto è rimasto in dubbio sino a pochi minuti fa quando è stata diffusa una copia della lettera spedita dall'assessore al Welfare della Lombardia Letizia Moratti al Commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri in merito alla distribuzione del secondo giro di vaccini anti Covid e i ritardi della consegna dei vaccini Pfizer che stanno rallentando la somministrazione regionale.

La lettera di Letizia Moratti a Domenico Arcuri

Nella lettera, la Moratti fa marcia indietro riguardo alla valutazione del Pil regionale per l'aumento delle dosi vaccinali da consegnare, anche se si fa riferimento ad un "dinamismo economico" lombardo che "deve essere preservato in quanto motore trainante del Paese". Questo, nonostante una prima smentita verbale con cui l'assessore ha cercato di spiegare i suoi intenti a sua volta confutata da un audio di cui Fanpage.it è entrata in possesso in cui elenca specificatamente la voce dell'incidenza sul Pil tra i punti da tenere in considerazione per la nuova distribuzione. Le richieste di una nuova concezione di distribuzione delle dosi in arrivo toccano anche temi quali la densità di popolazione, l'urbanizzazione e la criticità vissuta dalla regione in questa fase, dando priorità alle regioni in zona rossa. La Moratti, infine, suggerisce di avviare già la campagna vaccinale ai lavoratori della scuola e delle attività produttive, pur rispettando le somministrazioni per le categorie fragili precedentemente individuate.

La lettera di Letizia Moratti a Domenico Arcuri
in foto: La lettera di Letizia Moratti a Domenico Arcuri

Lo scritto inoltrato al Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, che segue i contatti telefonici già intrattenuti tra i due, rammenta infine che "nel caso in cui condividesse questa revisione della modalità di assegnazione, sarà cura di Regione Lombardia sottoporre la tematica nella sede della Conferenza delle Regioni affinché le altre Regioni potenzialmente interessate e con le medesime caratteristiche possano farne richiesta".

(Ha collaborato Simone Gorla)