Rapina in villa nel Pavese, il video in cui Walter Piacentini racconta l’aggressione: “Ho pensato di morire”

Walter Piacentini, 64 anni, è il proprietario di una villa a Valle Salimbene, nel Pavese, che la sera di venerdì 13 marzo ha subito una violenta rapina e aggressione da parte di tre uomini armati.
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Walter Piacentini
Walter Piacentini

È ancora sotto shock Walter Piancentini, il 64enne di Motta San Damiano, una frazione di Valle Salimbene (Pavia) rapinato nella sua villa da tre banditi armati di coltello, cacciavite e ascia la sera di venerdì 13 marzo scorso. Pur a distanza di giorni, e pur non avendo riportato particolari ferite a seguito dell'aggressione subita, la sua voce è ancora colma di tensione e spavento quando racconta quanto accaduto: "Un'ora di terrore in cui ho pensato di morire". 

I ladri, secondo quanto si apprende, avrebbero fatto irruzione nella villa intorno alle 23, mentre il proprietario dormiva. Nel frattempo Walter si sarebbe svegliato per i forti rumori, si sarebbe alzato per vedere cosa stesse succedendo e si sarebbe ritrovato gli uomini di fronte. Questi lo avrebbero costretto a consegnare loro le chiavi della cassaforte e poi una volta aperta l'avrebbero trovata vuota. Così per la rabbia si sarebbero scagliati contro l'uomo. 

"Mi hanno picchiato violentemente, mi hanno buttato a terra, riempito di calci e pugni. Poi mi hanno detto che mi avrebbero ammazzato. Erano cattivi e determinati", ha raccontato Walter alla stampa.

La villa di Walter Piacentini presa d’assalto dai rapinatori
La villa di Walter Piacentini presa d’assalto dai rapinatori

"Poi uno di loro ha cominciato a urlare e a chiedere dove fosse la seconda cassaforte, ovviamente non c'era, gliel'ho detto, poi ho implorato di lasciarmi andare, finalmente hanno capito, allora per la disperazione si sono avventati sul mio portafoglio e mi hanno portato via circa 70 euro", ha detto ancora Walter.

"Alla fine – racconta sempre Walter – i rapinatori se ne sono andati, scappando in auto verso Belgioioso. Appena rimasto di nuovo solo in casa, con le gambe che ancora tremavano e il cuore che batteva forte per lo spavento, sono uscito e sono andato a suonare al campanello del mio vicino. Lui mi ha accolto, tranquillizzato e insieme abbiamo chiamato i soccorsi".

Nell'arco di poco tempo sul posto sono giunti sia gli operatori sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) sia le forze dell'ordine. Fortunatamente Walter non ha riportato gravi ferite, solo un grandissimo spavento. Presenti sul posto anche gli agenti della polizia scientifica, che hanno svolto tutti i rilievi del caso per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e soprattutto identificare i rapinatori.

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