Ragazzina aggredita e ricattata dall’ex: “Se mi lasci pubblico il nostro video intimo”, arrestato 20enne

Un ragazzo di vent'anni, C.L., originario delle Filippine, è stato arrestato a Milano perché accusato di atti persecutori e violenza nei confronti dell'ex fidanzata, una minorenne. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, i due si sarebbero conosciuti a una festa. Avrebbero iniziato a frequentarsi, ma dopo qualche settimana il ventenne avrebbe iniziato a controllarla: avrebbe preteso che cambiasse il modo di vestire, avrebbe iniziato a controllarle i social e le sue abitudini. Il giovane è stato arrestato nella giornata di lunedì 2 marzo dagli agenti della polizia locale.
La vittima era stata notata mentre, in lacrime, era sulla strada di via Elia, in zona Navigli: l'ex fidanzato la stava strattonando con violenza. Alla vista di quanto stava accadendo, gli investigatori si sono avvicinati. A quel punto, la ragazzina ha mostrato i lividi sul corpo e affermato di avere dolore a un braccio e a una gamba. Ha raccontato che, poco prima, il ragazzo l'aveva sbattuta contro il muro. Sono stati quindi allertati gli operatori sanitari e i genitori della minore, che è stata portata alla clinica Mangiagalli dove è stata sottoposta a una visita di controllo. Lì, ha raccontato quanto vissuto nelle ultime settimane. Ha quindi formalizzato una querela per maltrattamenti.
Oltre all'aggressione di lunedì, la giovane ha evidenziato come il ragazzo l'abbia minacciata di diffondere un loro video intimo se lo avesse lasciato. La studentessa era però riuscita a cancellarlo e, quindi, a lasciare il giovane. Il ventenne avrebbe chiesto un appuntamento e i due si sarebbero visti in via Elia. Da lì, l'aggressione. L'ex è stato così arrestato e trasferito nel carcere di San Vittore. Nel suo zaino è stato trovato un coltellino. Il ragazzo ha affermato di utilizzarlo per pranzare a lavoro, ma dagli accertamenti è emerso che fosse disoccupato da diverso tempo.