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Quali biglietti si possono davvero acquistare con meno di 40 euro per le Olimpiadi Milano-Cortina

Circa 187mila biglietti strappati nei primi tre giorni di gare. “Quasi sold-out”, dichiara a Fanpage.it Fondazione Milano-Cortina, ma i ticket a prezzi modici sono solo il 20% del totale.
A cura di Chiara Daffini
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Pattinaggio di figura alle Olimpiadi Milano Cortina | Foto LaPresse
Pattinaggio di figura alle Olimpiadi Milano Cortina | Foto LaPresse

Tutti pazzi per le Olimpiadi. Del milione e 500mila biglietti disponibili per tutto il periodo di gare (olimpiche e paralimpiche), Fondazione Milano Cortina conferma a Fanpage.it di averne strappati per ora 1,2 milioni, con 187mila ticket venduti solo per i primi tre giorni di gara. "Le competizioni che si sono svolte finora sono state quasi sold out", fanno sapere dalla Fondazione.

Olimpiadi, a quale prezzo?

Segno senza dubbio di un interesse diffuso per questo evento mondiale, che non annulla però l'impossibilità per tanti di partecipare per via dei prezzi troppo elevati. Il range di tariffe per le gare olimpiche che si svolgeranno fino al 22 febbraio (costi più modici sono previsti per le paralimpiadi di marzo) spazia dai 25 euro per la categoria B della combinata nordica e i 30 euro dei preliminari mattutini dell’hockey su ghiaccio (maschile e femminile, entrambi posti con visibilità ridotta) ai 2.900 euro della categoria A per la cerimonia di chiusura all'arena di Verona.

Fondazione sostiene di aver messo sul mercato il 20 per cento del totale dei biglietti a meno di 40 euro e il 57 per cento a meno di 100 euro. Va da sé però che non tutti – sicuramente non le famiglie con bambini e lavoratori – possono permettersi di assistere alle gare diurne, che sono quelle a cui sono riservate le cifre più ridotte. L'alternativa, per spendere il meno possibile, è accontentarsi di posizioni con una visuale meno buona, ma non per tutte le gare è prevista questa opzione.

A ruba i biglietti da 30 euro

Esplorando il sito ufficiale per l'acquisto dei biglietti, si nota che per i prossimi giorni sono andati a ruba soprattutto i ticket più economici, quelli da 30 e 35 euro dell’hockey, oltre che il salto con gli sci (categoria C, da 90 euro), lo snowboard e lo sci alpino (categoria con visibilità ridotta, 100 euro). Anche il pattinaggio di figura, nella sezione di prezzo più bassa, da 280 euro, non ha più biglietti disponibili.

Il portale da cui è possibile acquistare i biglietti per le gare: hockey su ghiaccio turno preliminare uomini SVK–FIN in programma nel pomeriggio dell’11 febbraio
Il portale da cui è possibile acquistare i biglietti per le gare: hockey su ghiaccio turno preliminare uomini SVK–FIN in programma nel pomeriggio dell’11 febbraio

In media, tranne che per l'hockey e la combinata nordica, si parte da un prezzo base di minimo 50 euro: non trascurabile se moltiplicato per 3-4 membri di una famiglia media, che magari deve sostenere anche spese di viaggio, vitto e alloggio. E il prezzo sale per le gare più ambite, quelle da medaglia d’oro, dove per esempio l’hockey arriva a costare 450 euro a biglietto per la categoria più bassa. Il pattinaggio di figura, tra le discipline più costose in cui si parte da un minimo di 280 euro, tocca invece con il gala finale una forbice di prezzi tra i 400 e i 1200 euro. Secondo i dati forniti da Fondazione Milano Cortina, gli acquirenti più numerosi, insieme agli italiani, sono tedeschi, statunitensi, olandesi e francesi.

Rivendite e premium

Chi ha acquistato i biglietti e per i motivi più vari non riuscirà a sfruttarli può rimetterli nel circuito di vendita dallo stesso portale ufficiale di Milano Cortina. Il prezzo di rivendita sarà leggermente più alto rispetto all'originale, subendo una commissione pari al 5 per cento del valore dei biglietti a carico del rivenditore e al 10 per cento del valore dei biglietti a carico dell’acquirente. Non è però garantito a chi rimette sul mercato i propri biglietti il rimborso degli stessi, che naturalmente potrà avvenire solo nel caso questi vengano rivenduti.

C'è poi una fascia premium che trascende i criteri del pubblico comune: parliamo di pacchetti hospitality, formule pensate per turisti facoltosi che oltre allo spettacolo della gara offrono spazi lussuosi, buffet preparati da chef e visuale privilegiata. In questo caso si può arrivare anche a 12.450 euro a persona. Si tratta però di biglietti venduti non da Fondazione Milano Cortina ma dalla società On Location, che ha già fornito questo genere di servizi per le olimpiadi di Parigi 2024 e lo farà anche nei prossimi giochi di Los Angeles.

Hockey sul ghiaccio femminile Giappone–Svezia 10 febbraio | Foto LaPresse
Hockey sul ghiaccio femminile Giappone–Svezia 10 febbraio | Foto LaPresse

Delusione e ingegno online

E mentre i più fortunati si godono lo spettacolo dal vivo, non manca chi sul web si rammarica per non poter assistere ai giochi: "Che tristezza vivere nella stessa città e non poterci comunque essere", commenta una utente in risposta a un post Instagram sul pattinaggio di figura. "800 euro di biglietto e 1500 euro di stipendio, praticamente o paghi l’affitto o vai a vedere le olimpiadi" le fa eco una tra i tanti che argomentano in maniera simile lo stesso post.

Su Reddit un'appassionata di pattinaggio sembra però aver trovato la soluzione: "Vado a Milano senza biglietti perché costano troppo […]. Il mio piano è trovare schermi per vedere gli eventi di pattinaggio artistico che si svolgono mentre sono lì […] e vedere se per caso qualcuno decide di vendere un biglietto dell'ultimo minuto a un prezzo decente".

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