Proteste contro le Olimpiadi, il video del presidio degli studenti contro l’Ice a Milano: occupato l’ex Palasharp

Alcuni attivisti, fin dalle prime ore di oggi, venerdì 6 febbraio 2026, hanno manifestato e dato vita a un corteo a Milano per protestare contro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In particolare modo, alcune realtà antagoniste di Milano hanno occupato l'ex Palasharp che si trova a Lampugnano, poco distante dal centro cittadino. La struttura è in uno stato di completo abbandono dal 2011 e sarebbe dovuta diventare tra quelle poi utilizzate proprio per le Olimpiadi. Il progetto però, o meglio l'idea, non ha mai visto la luce del sole. L'ex Palasharp è quindi rimasto completamente abbandonato e, oggi, è stato occupato dagli antagonisti che vi rimarranno – almeno stando a quanto loro stessi hanno dichiarato – fino all'8 febbraio.
All'interno di questo spazio, saranno celebrate le "Utopiadi", così come definite dagli attivisti. Sui loro canali social, hanno infatti spiegato che hanno "appena liberato l'ennesimo spazio pubblico lasciato abbandonato, in attesa di privatizzazione". E, dopo questa spiegazione, hanno annunciato l'intenzione di rimanervi fino all'8 febbraio: "Sarà il nostro campo base per le mobilitazioni che già da questa mattina si svolgeranno a Milano per contestare i giochi olimpici invernali più insostenibili e indesiderabili di sempre! Loro Olimpiadi, noi Utopiadi".
Contemporaneamente a questa occupazione, alcuni studenti e giovani si sono ritrovati davanti al Politecnico, che si trova nel quartiere Città Studi, per protestare contro la presenza dell'Ice– l'agenzia federale americana criticata per i metodi violenti usati contro gli stranieri e non solo – che si trova a Milano per garantire la sicurezza del vice presidente degli Stati Uniti d'America JD Vance e altre personalità politiche statunitense. Gli studenti – alcuni fanno parte di collettivi studenteschi – hanno sfoggiato cartelli con su scritto: "Fuck Ice, Milano vi schiva".
Gli organizzano parlano di un migliaio di studenti in presidio a Piazza Leonardo: "La città è militarizzata a difesa dei profitti di pochi, a discapito delle persone che la vivono ogni giorno. No alle nocività olimpiche. No allo sportwashing di Israele", hanno detto. Domani, sabato 7 febbraio 2025, alle 15 ci sarà un altro corteo che partirà da Piazza Medaglie d'oro.