Professore di matematica in pensione muore a Pavia per la West Nile: era ricoverato da 3 giorni
Un 85enne è morto al Policlinico San Matteo di Pavia dopo essere stato contagiato dal virus West Nile, o febbre del Nilo. Stando a quanto appreso finora, l'anziano era stato ricoverato alcuni giorni fa dopo essere stato punto da diverse zanzare, accusando un preoccupante rialzo febbrile. Nonostante le cure dei medici del reparto di Malattie Infettive del Policlinico, l'85enne è deceduto a causa di un’encefalite. È probabile che sul suo corpo venga disposta un'autopsia.
L'85enne viveva a Sartirana Lomellina (in provincia di Pavia) ed era un professore di matematica ormai da tempo in pensione. Qualche giorno fa, l'anziano era stato punto da alcune zanzare e aveva accusato un rialzo febbrile. La moglie lo aveva accompagnato al pronto soccorso del San Matteo, dove le analisi a cui è stato sottoposto hanno confermato la diagnosi di infezione da virus West Nile. La febbre del Nilo è considerata endemica nella provincia pavese, dove nel 2026, secondo i dati diffusi dall’Istituto superiore di sanità, sono stati registrati sei degli 84 casi complessivi della Lombardia. Nella maggior parte dei casi, la febbre provocata dal virus comporta solo sintomi lievi, con appena l'1 per cento dei contagi che può avere conseguenze gravi per la salute.
La febbre accusata dall'85enne gli avrebbe provocato un’encefalite e, nonostante le cure dei medici del reparto di Malattie Infettive, le sue condizioni non sarebbero mai migliorate. Anzi, sarebbero rapidamente peggiorate fino al decesso sopraggiunto dopo tre giorni, venerdì 21 agosto. La notizia del suo decesso è stata resa pubblica oggi ed è probabile che l'autorità giudiziaria decida di disporre un'autopsia sul corpo dell'85enne.