Profanata la tomba di una donna nel cimitero di Persico Dosimo, bruciati i resti: indagini in corso

Nella notte tra sabato 28 marzo e domenica 29 marzo 2026, qualcuno è entrato nel cimitero di Perschillo, frazione del comune di Persico Dosimo, che si trova in provincia di Cremona, ha profanato una tomba. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, all'interno vi erano i resti di una donna di 94 anni, che è morta nel 1998. Non è chiaro se si sia trattato di un semplice atto vandalico o di una sorta rito esoterico. Sembrerebbe, infatti, che le ossa siano state accatastate e date alle fiamme.
Nella notte qualcuno è entrato nel cimitero. Avrebbe distrutto la lapide e poi aperto la tomba. I vandali avrebbero poi estratto i resti dell'anziana, li avrebbero accumulati (anche il teschio) e poi avrebbero bruciato tutto. L'episodio è avvenuto sempre all'interno dell'area. Dopodiché sono scappati. La notizia, appena presa, ha sconvolto l'intera comunità di Persico Dosimo. Sul caso indagano i carabinieri della stazione locale e del provinciale che, al momento, mantengono il massimo riserbo. Considerato l'accaduto, il sindaco Giuseppe Bignardi ha deciso di chiudere temporaneamente il camposanto. Nel frattempo i militari hanno immediatamente ascoltato i familiari della 94enne per comprendere se qualcuno di loro possa aver ricevuto qualcosa nei giorni precedenti, ma sembrerebbe che nessuno, abbia mai ricevuto minacce. È plausibile pensare, quindi, che la tomba sia stata scelta casualmente e non intenzionalmente.
Fortunatamente sia nel cimitero che nelle strade limitrofe ci sono alcune telecamere di sicurezza. Gli inquirenti hanno quindi deciso di acquisire le immagini e le stanno analizzando. La speranza è che possano restituire i volti dei responsabili e, soprattutto, che aiutino a capire l'origine del gesto: se effettivamente sia stato puro vandalismo o se ci sia dell'altro.