Prende a pugni la moglie e minaccia i carabinieri con un coltellino nel Milanese: 35enne arrestato
Un 35enne è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri nel Milanese con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, furto e maltrattamenti in famiglia. Stando a quanto ricostruito, l'uomo era stato già denunciato a gennaio dalla moglie e ora, dopo l'ennesimo litigio, si sarebbe scagliato contro i militari intervenuti nella loro abitazione minacciandoli anche con un coltellino. Ora il 35enne è in carcere a San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
A chiamare le forze dell'ordine è stato un vicino della coppia, che ha segnalato una lite violenta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Gorgonzola, con la collaborazione dei colleghi di Pioltello. Alla vista dei militari, il 35enne, di nazionalità marocchina, li avrebbe minacciati e avrebbe sporto resistenza. L'uomo, infatti, avrebbe spintonato i carabinieri e avrebbe sfilato a uno di loro con il coltellino dato in dotazione. Il militare, però, lo ha subito bloccato e il 35enne è stato tratto in arresto.
Stando a quanto emerso dai successivi accertamenti, il 35enne aveva discusso con la moglie 22enne. Lo scorso gennaio, la donna aveva denunciato il marito perché durante un altro ligio l'aveva presa a pugni e l'aveva colpita con un oggetto contundente. A seguito di questo ennesimo episodio, il 35enne è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, furto e maltrattamenti in famiglia ed è stato condotto in carcere a San Vittore.