Ha colpito con calci e pugni la fidanzata 17enne, l'ha presa a morsi e poi le ha rubato il cellulare. Protagonista dell'episodio un ragazzo di 21 anni, nullafacente e con precedenti, che è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di rapina e lesioni personali. La vicenda, ennesimo episodio di violenza contro le donne, si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 6 aprile, a Corsico, nell'hinterland di Milano.

I carabinieri avvertiti da alcuni passanti

Ad allertare i militari dell'Arma sono stati alcuni passanti, avvertiti a loro volta dalla vittima dell'aggressione. Ai militari la ragazza, trovata con una ferita al volto, ha raccontato quanto era appena accaduto. Dopo l'ennesima lite per motivi di gelosia il 21enne ha iniziato a colpirla e si è poi allontanato col suo telefono cellulare. La ragazza è intanto riuscita a raggiungere alcuni passanti, dando l'allarme. Il giovane violento è stato rintracciato e fermato poco dopo dai carabinieri: con sé aveva ancora lo smartphone della fidanzata minorenne. Il ragazzo, di nazionalità marocchina e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato in flagranza.

La 17enne è stata medicata in ospedale: dimessa con 21 giorni di prognosi

La sua fidanzata è stata invece portata all'ospedale San Carlo di Milano, dove i medici le hanno curato una ferita lacero contusa all'arcata sopraccigliare sinistra e altre escoriazioni al volto riportate nell'aggressione. La ragazza è stata dimessa con una prognosi di 21 giorni: ne serviranno probabilmente molti di più per superare il trauma psicologico legato a una violenza così brutale.