video suggerito
video suggerito

Precipita nel vuoto su Pizzo Tambò, morto scialpinista 65enne: indagini in corso

Uno scialpinista 65enne ha perso la vita, precipitando durante un’escursione a circa 3000 metri su Pizzo Tambò al confine tra la Valle Spluga (Sondrio) e la Svizzera. Indagini in corso.
A cura di Giulia Ghirardi
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Nel corso di ieri pomeriggio, sabato 11 aprile, uno scialpinista di 65 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nel vuoto durante un'escursione in alta quota, a circa 3000 metri, su Pizzo Tambò al confine tra la Valle Spluga, in provincia di Sondrio, e la Svizzera. Stando alle prime informazioni disponibili, l'uomo sarebbe stato solo al momento dell'incidente. Indagini in corso.

La dinamica dell'accaduto

Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, la stazione del soccorso alpino di Madesimo (Sondrio) avrebbe ricevuto segnalazione dell'accaduto dalla polizia elvetica che nel corso della stessa mattinata, durante un volo ricognitivo della zona in elicottero, aveva notato un corpo, apparentemente senza vita, sul versante italiano della montagna, non lontano dal confine con la Svizzera.

Secondo quanto segnalato da Areu (l'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) della Lombardia, sul posto sarebbe intervenuto un elisoccorso di Sondrio. Una volta sul posto, però, i soccorritori del 118 non avrebbero potuto far altro che constatare il decesso dello scialpinista per il quale non c'era più nulla che si potesse fare.

Stando a quanto riferito, lo scialpinista sarebbe uscito da solo per l'escursione in quota e nessuno, infatti, avrebbe allertato i soccorsi o denunciato il mancato rientro dell'uomo a fine giornata. Al momento, dunque, non ci sarebbero ulteriori informazioni sulle cause che hanno portato alla caduta e quindi al decesso dell'uomo di 65 anni.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views