Foto di repertorio
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Momenti di preoccupazione a Pilzone di Iseo, in provincia di Brescia. Ieri attorno alle 15.30 due sorelle riferiscono di aver sentito delle urla di richiesta di aiuto provenire dai boschi mentre stavano percorrendo il sentiero diretto alla Panchina Gigante. Subito le due sorelle hanno allertato i soccorsi: così sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Sale Marasino e di Brescia che si sono messi a perlustrare il territorio alla ricerca della presunta persona scomparsa. Dalle prime ipotesi le urla potrebbero essere arrivate dalla valle dei Fontanì di San Fermo. Il sentiero non è tra i più semplici: come riferiscono i residenti il terreno è molto impervio, con burroni improvvisi. Oltre al fatto che, così cita il Giorno, il terreno è particolarmente umido e scivoloso. Dopo ore e ore di ricerche, l'attività dei vigili del fuoco si è sospesa e riprenderà più tardi. Sul posto sono giunti anche i volontari della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino e i carabinieri della stazione di Iseo.

Continuano le ricerche anche per la 55enne scomparsa Laura Ziliani

Intanto continuano le ricerche anche per Laura Ziliani, la donna di 55 anni di cui si sono perse la tracce da tre giorni ormai. Da quando sabato attorno alle 7 di mattina era uscita dalla sua casa di Temù per fare una passeggiata ma non ha fatto più ritorno. A dare l'allarme sono state le sue tre figlie qualche ora dopo: da allora almeno 120 persone, tra volontari e forze dell'ordine, sono impegnate nelle ricerche. A supporto delle operazioni si è alzato in volo anche un elicottero dei soccorsi, mentre via terra sono state impiegate le unità cinofile. Più passa il tempo, più si teme il peggio. La speranza delle tre figlie e di tutti gli abitanti della zona è quella di vederla ritornare a casa. La famiglia nel 2012 era stata colpita da una tragedia: il marito di Laura Ziliani era morto in montagna dopo esser stata travolto da una slavina.