Picchia, minaccia di morte e insulta la vicina di casa perché africana: dopo 4 anni è stato arrestato

A Pavia è stato arrestato il vicino di casa di Reine Atadieu Djomkam, la donna di 36 anni che a Fanpage.it aveva denunciato come l'uomo la insultasse, minacciasse e picchiasse perché africana. Originaria del Camerun, è arrivata in Italia diverse anni fa e si è trasferita a Pavia dove, dopo una separazione, nel 2021 ha ottenuto un alloggio popolare. Ed è proprio in quello stabile, che ha iniziato a subire vessazioni e minacce. Violenze che sono iniziate appena si è trasferita e sono durate per anni. La 36enne aveva infatti raccontato a Fanpage.it il clima di terrore che fin da subito è stata costretta a vivere: "Già durante il trasloco l'inquilino del piano sotto il nostro aveva mostrato totale intolleranza per ogni tipo di rumore, dato ovviamente dal fatto che stavamo arredando l'appartamento".
E, proprio da quel giorno, è iniziato l'incubo. L'uomo, un 64enne, ha iniziato a insultarle: "Ci chiama africane di m***, ogni volta che passiamo sul pianerottolo". Insulti che si sono presto trasformate in minacce e poi in violenze: "Spesso arriva alle mani, lo ha fatto anche con la mia figlia più grande mentre andava a scuola. Le ha detto che poi sarebbe andato ad ammazzare me". Inizialmente, quando la 36enne ha raccontato quanto era costretta a subire, nessuno le credeva. È per questo motivo che ha deciso di riprendere quanto accadeva. In un video, è possibile vedere il 64enne che picchia brutalmente la donna sulle scale.

In un'occasione è finita al pronto soccorso e ha denunciato. E le forze dell'ordine, che erano già intervenute più volte, le hanno consigliato di uscire di casa il meno possibile. L'accaduto, oltre che agli inquirenti, era stato segnalato più volte anche ad Aler, l'azienda lombarda di edilizia residenziale che è proprietaria dello stabile dove la 36enne e l'uomo vivevano. Ora, a distanza di anni dalle prime violenze e di mesi dal racconto della 36enne che ha sollevato indignazione tra cittadini e alcuni esponenti politici, è arrivata la notizia che ieri, venerdì 13 febbraio, il 64enne è stato arrestato e trasferito in carcere.
A richiedere l'arresto è stata la Procura di Pavia proprio per le violenze e vessazioni iniziate nel 2022 nei confronti della donna e delle figlie "manifestatasi attraverso minacce di morte, insulti dal chiaro contenuto discriminatorio e razzista, nonché aggressioni fisiche". Come si legge nel comunicato stampa diramato dalla Questura di Pavia: "Il caso, che aveva recentemente attirato l’attenzione dei media nazionali per la particolare crudeltà e il disagio manifestato dalle vittime, è stato seguito con la massima priorità dalla Procura della Repubblica e dalla Questura di Pavia. L'arresto odierno rappresenta la risposta ferma delle Istituzioni a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto della dignità umana contro ogni forma di discriminazione e violenza". La 36enne e le figlie possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.
