Pavia saluta il suo ultimo partigiano. È morto a 95 anni Marino Fronti, l'ultimo combattente della Resistenza pavese. La scomparsa dell'ultimo eroe della Liberazione nella città lombarda è stata riportata oggi dal quotidiano la Provincia Pavese.

Morto l'ultimo partigiano di Pavia, Anpi: Aveva un grande amore per la vita e la libertà

"Mi mancherà e mancherà a tutti noi perché era un uomo che aveva dentro un grande amore per la vita e la libertà- ha commentato la presidente di Anpi Pavia, Annalisa Alessio -. Lo ricordo alle scuole di Lardirago, che raccontava ai ragazzi la sua storia, con grande semplicità. E ci teneva che nulla cadesse nell'oblio".

Dagli scioperi in fabbrica alla lotta armata

Come riportato da la Provincia Pavese, nel 1944 Marino partecipò allo sciopero antifascista della Snia, e l'anno dopo fu protagonista della Liberazione di Pavia. Nel 2016 fu insignito della medaglia della Liberazione. A 19 anni infatti aveva visto i fascisti entrare in fabbrica con le armi, chiamati dal padrone, e portare via alcuni operai. Una scena che lo convinse a unirsi ai gruppi antifascisti e in seguito partecipare alla Resistenza con la Brigata Togni.

Ferito  un occhio durante la battaglia per liberare Pavia nell'aprile 1945

Il suo compito, all'inizio, fu quello di recuperare armi e munizioni per i partigiani. Quindi partecipò ai sabotaggi di mezzi militari tedeschi, fu coinvolto in un rastrellamento e picchiato. Negli scontri dell'aprile 1945, durante la liberazione di Pavia, riportò una ferita a un occhio che gli danneggerà per sempre la vista. Dopo la guerra sposa ha continuato a fare l’operaio alla Snia, fino alla pensione.