Paola Curtoni e Paolo Bottà morti nello schianto con un furgone: 42enne indagato per duplice omicidio stradale
È indagato per duplice omicidio stradale il 42enne che lo scorso sabato 3 ottobre con il suo furgone è rimasto coinvolto nell'incidente stradale che ha portato al decesso dei coniugi Paolo Bottà e Paola Curtoni a Morbegno (in provincia di Sondrio). I due, marito e moglie ed entrambi lavoratori nella sanità, stavano viaggiando in sella a uno scooter quando, per ragioni ancora al vaglio delle forze dell'ordine, si sono scontrati contro il mezzo condotto dal 42enne. Il sostituto procuratore Daniele Zambelli a cui sono state affidate le indagini ha disposto le autopsie sulle salme di Bottà e Curtoni.
Lo schianto all'incrocio a Morbegno
L'incidente si era verificato poco prima delle 13 dello scorso 3 ottobre. Bottà e Curtoni si trovavano in sella a uno scooter ed erano ormai a poche centinaia di metri da casa, a Morbegno. Mentre procedevano lungo via Forestale, arrivati all'incrocio con via Monsignor Edoardo Danieli sarebbero stati colpiti dal furgone giallo Fiat Doblò condotto da un 42enne di Cosio Valtellino.
L'impatto è stato violento e i due coniugi sono morti subito dopo per le gravi lesioni riportate. Bottà aveva 55 anni e lavorava come operatore sociosanitario nell'ex ospedale di Bellano. Curtoni aveva invece 52 anni ed era infermiera nel reparto Oncologia dell'ospedale di Sondrio. I due hanno lasciato tre figli.
Le autopsie e l'accusa di duplice omicidio stradale
Le indagini su quanto accaduto sono ora coordinate dal pm Daniele Zambelli, mentre i rilievi per ricostruire la dinamica sono stati eseguiti dagli agenti della polizia stradale di Mese, intervenuti sul posto. L'automobilista 42enne è ora indagato per duplice omicidio stradale.
Il procuratore ha anche disposto le autopsie sulle salme dei coniugi. Gli esami verranno svolti a breve presso l'istituto di Medicina legale di Pavia. Sono già stati posti sotto sequestro i due mezzi coinvolti nello schianto e acquisite le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona.