Carola Battaglia morta a 18 anni in un frontale in Brianza, si è costituito il 40enne che guidava il Suv
Si è costituito il 40enne che nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre era alla guida del Suv che si è scontrato frontalmente contro la Fiat 500 di Carola Battaglia a Roncello (in provincia di Monza e della Brianza). L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, si sarebbe consegnato ai carabinieri poche ore dopo essersi allontanato dal luogo dell'incidente in cui la 18enne ha perso la vita e il suo amico 16enne è rimasto gravemente ferito. Dopo gli accertamenti di rito, il 40enne è stato condotto in carcere a Monza con le accuse di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dalle lesioni personali gravissime.
L'incidente mortale a Roncello
L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato lungo via Aldo Moro a Roncello. Con una dinamica ancora al vaglio delle forze dell'ordine, un Suv marca Audi e una Fiat 500 si sono scontrati frontalmente. Alla guida dell'utilitaria c'era Battaglia, giovane classe 2007, originaria di Vittoria in provincia di Ragusa e residente con la famiglia a Busnago.
È stata lei ad aver subito le conseguenze più gravi dello schianto, riportando lesioni che si sono rivelate subito fatali. Insieme a lei c'era un 16enne, il quale è rimasto gravemente ferito e successivamente trasportato con l'elicosoccorso all'ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni sarebbero in miglioramento, anche se la prognosi resta riservata.
La fuga del 40enne
A bordo dell'Audi, invece, pare ci fossero due uomini di 40 anni. Uno è rimasto sul luogo dell'incidente anche dopo l'arrivo dei soccorsi e dei carabinieri, mentre l'altro è fuggito a piedi. Poche ore dopo, però, quest'ultimo si è presentato in caserma ammettendo le proprie responsabilità. Il 40enne, di nazionalità romena e residente a Bellusco, era già noto alle forze dell'ordine e pare si trovasse lui quella notte al volante dell'Audi.
Così, i carabinieri di Vimercate hanno eseguito il fermo per omicidio stradale aggravato dalla fuga e dalle lesioni personali gravissime. Dopo gli esami di rito eseguiti in ospedale, il 40enne è stato trasferito in carcere a Monza.