(Repertorio)
in foto: (Repertorio)

L'hanno pestato a sangue in sette contro uno. Forse otto. L'hanno aggredito dopo che uno di loro aveva avuto uno screzio verbale con la vittima, poi presa di mira senza possibilità di appello e, soprattutto, di difesa. Teatro dell'accaduto via Roma a Orzinuovi, paese in provincia di Brescia, a pochi metri di distanza dalla piazza principale del comune, luogo dove inizia la zona movida con tanto di bar e locali.

La madre del ragazzo: Me lo hanno portato a casa mezzo morto

Il ragazzo di 18 anni protagonista, suo malgrado, dell'aggressione, è tornato a casa malconcio, come testimoniato dalla madre sulle colonne del Giornale di Brescia: "Mio figlio è ridotto come uno straccio, fatica a parlare a ad alzarsi dal letto", ha detto la donna, aggiungendo che "me lo hanno portato a casa mezzo morto". Il brutale pestaggio, risalente ormai a circa due settimane fa, è ora oggetto di indagine da parte dei carabinieri che nel frattempo hanno raccolto le testimonianze di alcuni giovani, tra cui un ragazzo di 20 anni, insieme al 18enne la sera dell'aggressione. I militari, poi, stanno vagliando le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e risalire ai responsabili per assicurarli alla giustizia. Pare che molti di loro, se non tutti, siano coetanei della loro vittima. Per il momento, a parlare, sono le ferite riportate dal 18enne, ricoverato la sera stessa agli Spedali Civili di Brescia dai quali è stato dimesso pochi giorni dopo con una prognosi che supera i 30 giorni. Anche se, per guarire del tutto da quanto accaduto, gli servirà molto di più.