I carabinieri sul luogo dell’omicidio di Donato Carbone
in foto: I carabinieri sul luogo dell’omicidio di Donato Carbone

È iniziato nella mattinata di oggi, lunedì 11 gennaio, il processo davanti alla Corte d'assise di Milano nei confronti di Leonardo La Grassa, Edoardo Sabbatino e Giuseppe Del Bravo accusati dell'omicidio di Donato Carbone, ucciso il 16 ottobre 2019 con undici colpi di pistola all'interno del box del condominio dove viveva a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano.

Il processo rinviato al 25 gennaio

I giudici, nel corso dell'udienza, hanno poi stabilito il rinvio del processo al 25 gennaio a causa del conferimento dell'incarico al perito per la trascrizione delle intercettazioni. Secondo le indagini degli inquirenti Leonardo La Grassa, 72 anni, è accusato di essere il presunto mandante dell'omicidio. Il 72enne avrebbe infatti partecipato ai sopralluoghi, avrebbe accompagnato i killer e ritirato le armi utilizzare per commettere il terribile gesto. Nel testo dell'ordinanza si legge che l'identificazione è stata resa possibile dal fatto che l'uomo, per fare i sopralluoghi, avrebbe utilizzato la macchina intestata alla moglie e sarebbe stato registrato dal sistema conto-targa. Edoardo Sabbatino sarebbe invece l'autore materiale dell'omicidio. A incastrarlo sarebbero state le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Giuseppe Del Bravo è invece accusato di concorso in omicidio aggravato.

L'omicidio di Donato Carbone

Il corpo di Donato Carbone era stato trovato il 16 ottobre 2019 da un condomino sceso nel garage del palazzo dove la vittima viveva. Poche ore prima l'uomo era stato ucciso da una scarica di proiettili. L'omicidio aveva scosso l'intera comunità di Cernusco sul Naviglio dove Carbone era conosciuto e stimato. In poche settimane gli inquirenti erano riusciti a risalire all'identità di La Grassa e Sabbatino che a novembre erano stati arrestati.