Omicidio Aurora Livoli, l’ipotesi della procura: “La ragazza ha cercato di difendersi”

Avrebbe provato a difendersi: è questo quello che ipotizza la Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Aurora Livoli, la ragazza di 19 anni che è stata trovata morta una settimana fa nel cortile di un palazzo di via Paruda a Milano. Per il suo delitto, è indagato Emilio Gabriel Valdez Velasco, che era già in carcere per una tentata rapina nei confronti di una 19enne avvenuta il 30 dicembre poco prima della morte di Livoli.
L'uomo era stato condannato in via definitiva per violenza sessuale aggravata. Pena che aveva espiato a marzo 2024. Nella giornata di domani, mercoledì 7 gennaio 2025, si svolgerà l'interrogatorio di Velasco davanti al pubblico ministero Antonio Pansa.

Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, l'uomo avrebbe incontrato Livoli poco dopo aver tentato di rapinare una 19enne. Dopo l'aggressione nei confronti della giovane, salvata dall'intervento di alcuni passanti, avvenuta nella stazione della metro di Cimiano l'uomo sarebbe tornato sulla stessa banchina. Avrebbe semplicemente girato il giacchino double face dalla parte bianca, in un tentativo macabro di camuffarsi.
E li avrebbe incrociato Aurora Livoli, che si era allontanata un mese prima da Latina, dove viveva con i genitori adottivi, per spostarsi a Milano. I parenti l'avevano sentita alcuni giorni prima il tragico evento, nella speranza di convincerla a tornare a casa. Un tentativo andato vano. E quel 30 dicembre, avrebbe incontrato il 53enne. I due avrebbero iniziato a parlarsi.

Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, che sono al vaglio del nucleo investigativo dei carabinieri di Milano guidati dal colonnello Antonio Coppola, i due si sarebbero dati la mano. A un certo punto, lui si sarebbe inginocchiato e avrebbe provato ad abbracciarle le gambe. Poi sarebbero andati via. Dopo un quarto d'ora a piedi, sarebbero arrivati in via Paruta dove sarebbero entrati nel cancello del condominio dove è stato poi trovato il corpo della ragazza. L'uomo sarebbe andato via attorno all'una e sarebbe poi tornato verso le 3.
Quei frame del loro percorso, diffusi poi dai carabinieri, hanno permesso ai familiari di poter riconoscere la ragazza. "L'abbiamo riconosciuta dalla camminata", ha poi detto lo zio a Fanpage.it.

L'ipotesi degli investigatori sono che sia stata violentata e che sia stata strangolata. Su questi, bisognerà aspettare però gli esiti dell'autopsia.
