Come consuetudine, oggi, venerdì 2 aprile, verrà reso noto il monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità per la valutazione dell'andamento della epidemia da Covid-19 in Italia e in Lombardia. L'ISS aggiornerà circa le condizioni del Paese, l'indice Rt e, tra gli altri indicatori, la pressione sugli ospedali. Ciò comunque non influenzerà in alcun modo la vita dei cittadini in quanto per le vacanze di Pasqua e per tutto il mese di aprile, il Governo di Mario Draghi ha già assunto decisioni. Il weekend di festività resterà blindato indipendentemente dai dati, mentre tra il 7 e il 30 aprile l'esecutivo ha deciso che non potranno esserci zone gialle o bianche in nessuna regione o provincia autonoma del Paese. Le regioni, dunque, oscilleranno tra la zona rossa e la zona arancione.

La situazione negli ospedali lombardi

A preoccupare resta la pressione a cui sono costretti gli ospedali della Lombardia. Nonostante un lieve calo dei ricoveri nei reparti Covid ordinari, resta ancora alto il numero di degenti. Sotto stress anche le terapie intensive che non riescono a calare con il numero di posti letto occupati. Un altro dato che sconcerta, è il numero quotidiano di morti, ieri arrivato a 127 in appena 24 ore. Nell'ultimo bollettino diramato da Regione Lombardia, si evince come siano 6.823 le persone ricoverate con sintomi nei reparti, con una diminuzione tra mercoledì e giovedì di 210 degenti. Anche nelle terapie intensive si è verificato un leggero calo, passando dagli 863 ricoverati agli 860 di ieri.

Cosa succede in Lombardia dal 7 al 30 aprile

Come detto, il Governo Draghi ha stabilito che in nessuna area italiana, che sia essa una regione o una provincia autonoma, possa essere istituita una zona gialla o bianca dal 7 al 30 aprile, a meno di decisione contraria del Consiglio dei Ministri. La Lombardia dunque potrà solamente passare in zona arancione qualora i dati lo consentissero. Ciò comporterebbe un nuovo cambio delle regole, con la riapertura dei negozi e la libera circolazione dei cittadini all'interno dei confini comunali dalle 5 alle 22. Sempre vietati invece gli spostamenti verso altre regioni. Qui tutte le regole per il mese di aprile in Lombardia.