Diversamente da quanto annunciato inizialmente, parrucchieri e barbieri potranno restare aperti in Lombardia. Nonostante l'istituzione di una zona rossa nell'intera regione, le attività commerciali che riguardano la cura della persona proprio come parrucchieri e barbieri potranno continuare a lavorare e ad accogliere i clienti. Anche in questo caso per i cittadini sarà necessario utilizzare un modulo di autocertificazione per spostarsi e giustificare la propria uscita da casa.

Per il governo che nella serata di mercoledì 3 ha firmato il nuovo Dpcm che potrebbe essere in vigore già da venerdì 6 novembre, parrucchieri e barbieri possono rientrare nelle necessità per gli italiani che saranno così giustificati nelle loro uscite, anche nelle aree maggiormente a rischio come quella della Lombardia. Nel nuovo Dpcm che potrebbe restare in essere almeno fino al 3 dicembre la maggior parte delle attività commerciali e dei negozi al dettaglio, sia di vicinato che di medie e grandi dimensioni, rimarranno chiusi per l'intero periodo. Le attività che potranno rimanere aperte sono quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità come edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e anche librerie. Tra queste non ci sono invece i centri estetici che invece in Lombardia chiuderanno.

Come raccomandato dalle norme anti Covid in vigore in tutto il Paese tutti i negozi che rimarranno aperti dovranno rispettare quanto imposto dal Governo: sarà dunque obbligatorio l'utilizzo della mascherina sia per i dipendenti che per i clienti ai quali dovrà inoltre essere misurata la temperatura in entrata. Dovrà essere messo a disposizione dei clienti gel disinfettante e dovrà essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro così come un numero limitato di persone all'interno del negozio. Via libera anche ai pannelli in plexiglass tra un cliente e un altro per limitare i contatti come nel caso di parrucchieri e barbieri.