Antonietta Bramo Romano (Fonte: Anpi Cinisello Balsamo)
in foto: Antonietta Bramo Romano (Fonte: Anpi Cinisello Balsamo)

È morta Antonietta Romano Bramo: la partigiana Fiamma aveva 95 anni ed era nata a Milano il 14 ottobre 1925. A darne notizia è il presidente dell'Anpi provinciale di Milano, Roberto Cenati, tramite un post su Facebook. Bramo a soli 16 anni, grazie alla sua conoscenza del tedesco, entrò in contatto con una segretaria di Direzione collegata alla Resistenza.

Dalla distribuzione della stampa clandestina ai medicinali ai partigiani

"Fu questa la scintilla che determinò l'ingresso nei Gruppi di Difesa della Donna, nel Movimento dei Comunisti Cristiani e nella 111a Brigata Garibaldi Sap che agì nella zona Sempione di Milano", scrive ancora Cenati. Bramo si occupava sia di distribuire la stampa clandestina che di tenere i contatti con tutte le fabbriche. Non solo. La Partigiana Fiamma portava i medicinali ai partigiani in montagna, spiava i tedeschi e incontrava altre donne nella speranza di convincerle di opporsi al regime nazifascista e alle deportazioni.

Nel dicembre 2020 arriva l'Ambrogino d'Oro

Per il suo impegno, nel 1945, il Comandante generale delle Brigate Garibaldi le diede il diploma di Medaglia Garibaldina. Tra i vari meriti troviamo la consegna del diploma di partigiana del ministero della Difesa in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione. E proprio dopo la Liberazione, decise di portare la sua testimonianza e storia nelle scuole richiamando "gli ideali della pace, della solidarietà, della realizzazione di un mondo migliore per i quali tante donne e uomini hanno combattuto durante la Resistenza". Nel 2020, infine, ricevette l'Ambrogino d'Oro, massima onorificenza della città di Milano: "Alla figlia, ai familiari esprimo anche a nome di tutta l’Anpi profondo cordoglio e commossa e affettuosa vicinanza", conclude Cenati.