Molestie su pallavoliste tra i 13 e i 16 anni a Varese: chiesti oltre 12 anni di carcere per il coach

Nel corso della giornata di oggi, martedì 31 marzo, la pm di Varese ha chiesto una condanna a 12 anni e 10 mesi per l'allenatore di pallavolo di 55 anni accusato di molestie sessuali e abusi su alcune giocatrici minorenni della squadra di volley che allenava. Tale richiesta è stata avanzata dalla pm Maria Claudia Contini al termine della requisitoria che si è svolta davanti alla giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Varese Rossana Basile.
Dalla denuncia alle indagini
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo allenava una squadra amatoriale di pallavolo femminile composta da atlete di età compresa tra i 13 e i 16 anni in un piccolo comune alle porte di Varese.
L'indagine era partita nel novembre 2024 dopo la denuncia della madre di una ragazza anche se nel procedimento si sono poi costituite 14 parti civili e gli episodi contestati 39 tra l'autunno e il dicembre del 2024. Dall'analisi dei dispositivi sequestrati al coach sarebbe emerso anche materiale pedopornografico che ha poi portato all'apertura di un secondo fascicolo da parte della Dda di Milano, competente per questo genere di reati.
Dopo essere stato arrestato il 25 febbraio dello scorso anno, interrogato dal gip, l'allenatore si era avvalso della facoltà di non rispondere. Successivamente, il giudice aveva rigettato la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dall'avvocato difensore Fabrizio Piarulli, disponendo la custodia in carcere. Dagli accertamenti, era emerso che lo stesso allenatore era stato denunciato per fatti analoghi e assolto in via definitiva nell'estate del 2022 per mancanza di prova in dibattimento.