Minaccia di morte la madre con un falce e una sega da cantiere, lei lo fa arrestare: 48enne in carcere

Un 48enne è stato arrestato lo scorso giovedì 26 marzo con l'accusa di maltrattamenti e minaccia aggravata nei confronti della madre che vive con lui a Manerbio (in provincia di Brescia). Il provvedimento è scattato dopo che la donna si è presentata alla locale Stazione dei carabinieri per denunciare il figlio che poco prima le aveva puntato contro una falce e una sega da muratore. L'uomo era già stato denunciato in passato dalla madre, la quale però ogni volta aveva ritirato la querela pensando di essersi riappacificata con lui. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brescia ha disposto per il 48enne la custodia cautelare in carcere.
La pensionata si era presentata alla Stazione dei carabinieri di Manerbio nella mattinata del 26 marzo per sporgere querela contro il figlio, raccontando che ormai da oltre cinque anni manteneva un comportamento aggressivo nei suoi confronti. Si passava dalle offese, fino alle minacce di morte quasi quotidiane e anche alle percosse. Quella mattina in particolare il 48enne, operaio edile attualmente disoccupato, mentre era in stato di alterazione da alcol aveva minacciato di morte la madre con una falce e una sega da muratore, intimandole di non richiedere l’intervento dei carabinieri.
Così, poco dopo, i militari si sono presentati in quell'abitazione e hanno arrestato il 48enne in flagranza per maltrattamenti e minaccia aggravata. Al loro arrivo, l'uomo era ancora in evidente stato di alterazione e la falce e la sega sono state trovate, e poi sequestrate, nell'armadio della sua camera da letto. A quanto pare, già in passato il 48enne si sarebbe reso protagonista di scatti d'ira che avevano portato la madre a denunciarlo, ma poi aveva ritirato le querele.
Il 48enne è stato, quindi, condotto in carcere. Questa mattina, sabato 28 marzo, il gip del Tribunale di Brescia ha convalidato il suo arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.