Non è ancora chiaro come sia finito nella condotta pluviale posta a mezzo metro di profondità il gattino salvato nel pomeriggio di ieri giovedì 1° ottobre a Milano in via Caldara. Il piccolo animale è rimasto imprigionato per diverse ore nella condotta dal quale ha provato a farsi sentire miagolando: ed è così che poco dopo sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Milano.

Necessaria una Search Cam per individuare la posizione del gattino

Per i pompieri però non è stato facile riuscire a individuare la posizione esatta del gattino e per questo è stato necessario l'intervento di una componente del team USAR (la Urban Search and Rescue) Lombardia in addestramento poco distante. Mediante l'uso di una Search Cam la squadra ha individuato il gattino ad una distanza di circa otto metri dall'uscita: a questo punto i vigili del fuoco si sono attivati con gli strumenti necessari per recuperare l'animale che intanto spaventato attendeva soccorso. Lo sguardo del gattino è stato anche immortalato in uno scatto condiviso sui social. Il cucciolo è stato restituito sano e salvo all'affetto della piccola padroncina.

Il gatto Geremia compie 28 anni

Ed è sempre di ieri, giovedì 1 ottobre, la notizia del ventottesimo compleanno di Geremia, il gatto che per questo ha vinto l'appellativo di highlander: adottato da Stefania circa tre anni fa in un gattile, ora vive con la sua padroncina nella cittadina di Seregno in provincia di Monza e Brianza. Nato in una colonia, era sempre stato accudito dai volontari che lo tenevano fino a quando Stefania non ha deciso di portarselo a casa. Lì, ora vive con altro quattro gatti. Di lui Stefania dice che "mangia come uno scaricatore di porto, e per giunta croccantini che si trovano al supermercato, senza tante pretese". Chissà che in futuro non gli possa cambiare il nome in Matusalemme. Per il momento Stefania si gode Geremia e il meraviglioso miracolo della vita che continua a sorprendere.