A Milano ci sono più monopattini elettrici di quanti ne potrebbero effettivamente circolare. Questa l'ipotesi da confermare della Procura di Milano che ha avviato un'indagine esplorativa per accertare il numero di veicoli in giro per le strade della città.

Più monopattini elettrici di quanti dichiarati (e concessi)

Secondo i dati raccolti, infatti, dal dipartimento Ambiente, salute, sicurezza e lavoro, condotto dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, pare che rispetto alla flotta concessa di 750 monopattini che ogni società presente sul suolo milanese può mettere in strada, una delle aziende interessate dichiarerebbe ulteriori 700 mezzi stipati in magazzino, ma di avere una flotta totale di 1.430 monopattini attivi. Una seconda società, poi, potrebbe contare su altri 200 mezzi rispetto a quelli dichiarati. Le aziende in questione pagano delle quote al Comune di Milano per ogni monopattino messo su strada ma solo per il numero previsto di veicoli nelle flotte, ovvero solo sui 750 di limite massimo. Ciò significa che non versano un euro per tutti gli altri mezzi in aggiunta. L'indagine esplorativa è nata da una precedente indagine dove la Procura analizzava i pericoli e i rischi per la sicurezza degli utenti e di terzi durante l'uso del monopattino elettrico, dato soprattutto l'alto numero di incidenti che si sono registrati negli ultimi tre mesi.

Il giocatore dell'Inter Sensi pizzicato su un monopattino insieme alla compagna e il cane

Anche un giocatore dell'Inter, Stefano Sensi, è stato pizzicato ad adottare una condotta non lecita durante l'utilizzo di un monopattino elettrico. In uno scatto pubblicato sui social dalla sua fidanzata, e poi rimosso, si vede il centrocampista nerazzurro a bordo di un veicolo insieme alla compagna con quest'ultima che porta in braccio il cagnolino. A tal proposito l'Inter, contattata da Fanpage.it, aveva fatto intendere che il calciatore sarebbe stato richiamato a una maggiore attenzione senza procedere con una sanzione economica.