È in gravissime condizioni il ragazzo di 15 anni che nella giornata di ieri, domenica 18 aprile, si è schiantato al suolo con la sua bicicletta in uno dei sentieri della montagnetta del Parco Nord di Milano: il 15enne è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda. E stando alle prime informazioni ricevute avrebbe un importante trauma cranico facciale.

L'incidente causato da una discesa pericolosa fuori pista

L'allarme alla centrale operativa dell'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia è arrivato attorno alle 18.30. Sul posto, oltre al persona sanitario del 118 intervenuto con un'ambulanza e un'automedica, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Sesto San Giovanni. I militari hanno svolto tutti i rilievi del caso e provato a ricostruire la dinamica della vicenda: l'incidente si è verificato in uno dei sentieri fuori pista, tra la sestese via Clerici e la milanese di via Suzzani, e probabilmente il ragazzo ha perso il controllo del proprio mezzo catapultandosi tra i rovi e le pietre.

Il Parco vieta il downhill

Al momento dell'intervento, il ragazzino era privo di coscienza. Per i sanitari avrebbe sbattuto la testa e la faccia contro alcune rocce. Eppure solo dieci giorni prima proprio l'Ente che gestisce il Parco Nord aveva pubblicato un documento nel quale vietava la pratica delle discese pericolose fuori pista nota anche come downhill. In un post su Facebook veniva spiegato che questa particolare attività deturpa il paesaggio, distrugge il prato ed è pericolosa. Nel regolamento veniva specificato che chiunque non avesse rispettato questa regola, avrebbe ricevuto una sanzione dai 20 ai 60 euro.