Centinaia di controlli, arresti e denunce per spaccio e possesso di stupefacenti, persone multate perché viaggiavano in metropolitana senza mascherina, oltre 150 perché senza biglietto. È il bilancio dei controlli della polizia a Milano nella serata di sabato 26 settembre. Gli agenti sono intervenuti nelle zone della movida e sui mezzi pubblici, con particolare attenzione per la zona di Piazza Sempione e la stazione della metropolitana di Porta Garibaldi.

La strategia della Questura è quella di puntare su controlli "anticipati" sia per il rispetto delle disposizioni anti Covid-19 sia per i problemi di ordine pubblico ed episodi di violenza. L'attività ha coinvolto le volanti, la polmetro, le unità cinofile antidroga e per ordine pubblico, affiancate dal reparto mobile e dagli operatori della polizia scientifica.

Dalle 19 di sabato i controlli si sono concentrati sulla stazione MM di Porta Garibaldi, fermata strategica sulla linea verde con capolinea a Gessate. Un direttrice, spiega la Questura in una nota, "che collega il capoluogo con i Comuni della provincia ed è utilizzata da molti giovani per raggiungere le zone del divertimento milanese, sulla quale spesso, anche in fase di ritorno, sono stati registrati atti di vandalismo e danneggiamenti".

Nel corso di controlli nella stazione della metropolitana sono state controllate circa duecento persone. Di queste, 155 sono risultate senza biglietto, 27 non indossavano la mascherina. Un 18enne è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, perché trovato in possesso di circa 13 grammi di marijuana. Un 21enne italiano e un 20enne romeno sono finiti in manette per spaccio. Altri quattro giovani, stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, sono stati sanzionati.