"Dov'è la pandemia? Io non conosco nessuno che conosca qualcuno che è rimasto contagiato ed è morto". Con queste urla si sono presentati sotto Palazzo Lombardia alcuni ristoratori per protestare contro il coprifuoco in vigore da ieri su tutto il territorio lombardo che vieta gli spostamenti dei cittadini dalle 23 alle 5 di mattina. Il gruppo di negazionisti e dei cosiddetti no mask si sono radunati per urlare la propria rabbia contro la decisione ritenuta non corretta anche in virtù di una presunta assenza del Covid che, solo in Lombardia, ha portato a più di 17.000 morti.

Negazionisti sotto Palazzo Lombardia: Il Covid non esiste, la mascherina è inutile

"Libertà! Libertà! Vogliamo la libertà perché della dittatura sanitaria ci siamo stufati", dicono ancora mentre suggeriscono che "i virus si combattono anche da dentro, con integratori e vitamine", anche se una leggera apertura all'esistenza del Coronavirus la fanno, nonostante avvertano di "non usarlo per imporre la dittatura sanitaria". Inutile anche vestire la mascherina secondo uno dei manifestanti perché "se mi metto la mascherina poi respiro troppa anidride carbonica, quindi mi fa male". Un'altra donna, invece, spiega di "non aver mai messo la mascherina" e di "non essermi mai contagiata nonostante abbia a che fare con migliaia di persone a settimana" mentre viene incalzata da un altro signore che dice: "Non protegge da niente la mascherina, è come mettere un cancello alle zanzare, non serve assolutamente a niente la mascherina". E tra chi annuncia già di non voler rispettare il coprifuoco delle 23, spunta anche qualcuno che chiede ai giornalisti presenti, tra cui Fanpage.it, "perché non denunciate anche quelli che sono morti annegati e vengono inclusi nel Covid?".

(Ha collaborato Simone Giancristofaro)