Li hanno aggrediti, insieme. E, insieme, sono stati portati in carcere. Due fratelli di 31 e 41 anni sono stati arrestati dalla polizia a Milano nella serata di ieri, giovedì 5 novembre. Secondo quanto riportato da MilanoToday, i due – entrambi italiani – sono accusati di resistenza pluriaggravata e danneggiamento aggravato nei confronti delle forze dell'ordine.

Tiro al bersaglio verso la volante della polizia, gli agenti hanno chiamato i rinforzi

Tutto è accaduto verso le 21 quando la polizia è stata allertata da alcuni residenti di via Ponte Nuovo che sotto un palazzo avevano notato caos e chiasso. Arrivata, la volante ha notato i due fratelli visibilmente ubriachi. Il 31enne ha afferrato alcuni oggetti dal suolo scagliandoli in direzione degli agenti e dell'auto di servizio, danneggiandone il parabrezza e il cofano. Poi, è arrivato anche il fratello di 41 anni che, impugnando una bottiglia di birra rotta, ha cominciato a minacciare i poliziotti.

Fratelli arrestati e denunciati: avevano con sé un coltello e della marijuana

A quel punto gli agenti si sono visti costretti a chiamare i rinforzi, arrivati poco dopo. Con non poca fatica i poliziotti sono riusciti a bloccare i due fratelli e a mettergli le manette ai polsi. Perquisiti, al più grande dei due è stato trovato un coltello a scatto, motivo per cui è stato successivamente indagato, mentre al 31enne sono stati trovati sei grammi di marijuana. Quest'ultimo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti. Infine, entrambi sono stati sanzionati per ubriachezza molesta e successivamente condotti al carcere di San Vittore.