Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

Si è scagliato contro due agenti di polizia mentre gli stavano misurando la febbre all'ingresso della Questura di Milano. Autore dell'aggressione di mercoledì 14 ottobre verso i pubblici ufficiali è un 40enne cittadino nigeriano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nel tardo pomeriggio di mercoledì, l'uomo è stato fermato da una volante durante uno dei controlli degli agenti al parco Sempione. Qui i poliziotti avrebbero deciso di portarlo in Questura per gli accertamenti dal momento che il 40enne era senza documenti. Come da prassi anti-Covid nonché passaggio obbligatorio prima di entrare negli uffici di via Fatebenefratelli, i poliziotto hanno provveduto a misurare la temperatura al fermato senza però riuscirci: il 40enne infatti avrebbe, senza alcun motivo, iniziato ad aggredire i due agenti tanto da costringerli a recarsi al pronto soccorso da dove uno è uscito con una prognosi di quattro giorni per una contusione alla mano e l'altro con una medicazione per una ferita al polso.

L'uomo è accusato di resistenza e lesione a pubblico ufficiale

Il 40enne è stato immobilizzato proprio dai due poliziotti appena dopo aver subito la violenza e per lui sono scattate le manette. Dopo alcuni accertamenti, l'uomo è stato prima portato nella camera di sicurezza della Questura e poi al carcere di San Vittore. Prima del trasferimento nella casa circondariale gli agenti erano riusciti a risalire alla sua identità. Dovrà ora rispondere dell'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Restano ancora sconosciuta alla Questura il motivo che ha fatto scatenare la rabbia sfociata in violenza dell'uomo.