Metro rossa Milano
in foto: Metro rossa Milano

Ripartono i lavori per il prolungamento della metropolitana M1 fino a Monza. Ad annunciarlo, con un post sul suo profilo Facebook, è Marco Granelli assessore ai Trasporti del Comune di Milano. Stando a quanto scritto da Granelli, mercoledì 13 gennaio, l'impresa a cui sono affidati i lavori e Metropolitana Milanese hanno firmato il primo accordo transattivo che sancisce la ripresa dei lavori – bloccati da nove anni – per la sistemazione superficiale a Sesto San Giovanni, comune in provincia di Milano.

La prossima settimana aprirà il cantiere

La prossima settimana aprirà il cantiere e dal 25 gennaio inizieranno i lavori: "È un passaggio importante – scrive Granelli –  perché riprendono i lavori per un'infrastruttura essenziale e che risponde all'esigenza dei cittadini di riavere un quartiere più vivibile". Una settimana fa, il 7 gennaio, il sindaco di Sesto, Roberto Di Stefano, aveva detto di voler diffidare il comune di Milano se non fossero ripartiti i lavori. E proprio a tal proposito, l'assessore Granelli ha ribadito: "Questa firma testimonia che per raggiungere gli obiettivi serve lavorare al massimo e non fare diffide, che stiamo respingendo al mittente, perché rischiano di far saltare tavoli e accordi".

La diffida del sindaco di Sesto San Giovanni

I lavori sono iniziati nove anni fa: il progetto doveva portare al prolungamento della metro in vista di Expo 2015. Fin da subito i cantieri sono stati bloccati. La causa principale ha riguardato alcuni inadempimenti delle aziende vincitrici degli appalti. A questa si aggiunta poi l'emergenza Covid. La situazione è diventata presto insostenibile. E per questo il primo cittadino ha sferrato un duro attacco fino all'ipotesi di una diffida: "Ora vediamo come si comporteranno il sindaco Beppe Sala e il Comune di Milano: vorranno finalmente rispettare gli accordi contrattuali presi o preferiranno proseguire il discorso in tribunale?". Subito dopo lo stesso assessore Granelli aveva risposto al sindaco: "Il suo Comune siede al tavolo dell'accordo di programma e quindi sa bene si sta sottoscrivendo in questi giorni un accordo specifico". Accordo che infatti è stato firmato ieri e che dovrebbe portare nel 2023, sempre che non ci siano ulteriori stop, alla fine dei lavori.