Macabro ritrovamento nella tarda mattinata di oggi, martedì 6 ottobre, a Trezzo sull'Adda, comune in provincia di Milano. Il cadavere di una persona, non è ancora chiaro se si tratti di un uomo o una donna, è stato trovato nel fiume Adda a poca distanza dalla centrale idroelettrica Taccani. Lo ha comunicato in una nota l'Azienda regionale emergenza urgenza spiegando che sono davvero pochi, al momento, i dettagli sulla vicenda. Non sono note infatti le generalità della persona ritrovata, il cui corpo è stato rinvenuto in acqua a circa 300 metri dalla centrale idroelettrica, all'altezza di via Barnabò Visconti.

I soccorsi allertati poco prima di mezzogiorno

La segnalazione all'Areu è arrivata pochi minuti prima di mezzogiorno. Sul posto sono state inviate un'ambulanza e un'automedica in codice rosso, ma i soccorritori non hanno potuto fare nulla per il malcapitato o la malcapitata. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda e i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano. Spetteranno a loro le operazioni per il recupero del corpo, la sua identificazione e soprattutto le indagini per accertare cosa sia accaduto.

Non è purtroppo la prima volta che le acque del fiume Adda restituiscono un cadavere. Per via della corrente e della conformazione del corso d'acqua è spesso la zona della centrale idroelettrica Treccani quella in cui tornano a galla corpi di sfortunati che hanno perso la vita per via di incidenti o di episodi di violenza, a volte suicidi. Ad aprile dello scorso anno a essere recuperato vicino alla centrale era stato il corpo di un anziano di 75 anni, probabilmente finito in acqua in un altro punto e poi trascinato lì dalla corrente.