Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

"Non ce la facciamo più, abbiamo superato il limite delle nostre possibilità. Per questo ci serve aiuto". Rosario Canino, direttore sanitario dell'Asst di Cremona, in un appello affidato all'Ansa ha denunciato la mancanza di anestesisti nella struttura, e chiesto agli specialisti, anche in pensione, di farsi avanti per continuare a garantire il funzionamento dei reparti non Covid degli ospedali di Cremona e Oglio Po.

A Cremona mancano gli anestesisti: Chi può si faccia avanti, serve aiuto

L’Asst di Cremona ha reso noto che oggi, giovedì 19 novembre, sono 175 i pazienti con Coronavirus ricoverati. Presso l’ospedale di Cremona i pazienti Covid sono complessivamente 119. Di questi 13 sono in terapia intensiva, 18 in pneumologia, 21 in malattie infettive e 67 in area Covid. A Oglio Po i ricoverati con Coronavirus sono 56, di cui 4 in terapia intensiva. Entrambi gli ospedali, precisa l'Asst, "sono operativi e funzionanti  su tutte le linee di assistenza (diverse specialità) a garanzia dei percorsi di cura di tutti i pazienti".

L'ospedale pronto ad accogliere anche professionisti in pensione

L'emergenza riguarda però al momento la disponibilità di medici anestesisti. "Accogliamo anche professionisti in pensione", ha spiegato Canino. È stato aperto un bando che scade 31 dicembre per un contratto libero professionale, dopo che al concorso "per l'assunzione a tempo indeterminato di 6 medici anestesisti, se ne sono presentati solo 5".

"Durante la prima ondata erano 12 gli anestesisti accorsi in nostro aiuto attraverso i bandi di emergenza. Adesso siamo in affanno. La carenza di organico in questa specialità è cronica. So bene che il problema riguarda tutto il Paese, ma a Cremona mancano 11 anestesisti e 7 all'ospedale Oglio Po". Quello di Cremona non è il primo ospedale lombardo a lanciare un allarme negli ultimi giorni. Il San Gerardo di Monza, al collasso per l'altissimo numero di pazienti Covid e per i molti sanitari contagiati, ha chiesto l'intervento dell'esercito.