Calano l'indice Rt e l'incidenza settimanale di nuovi casi. E anche i pazienti Covid ricoverati negli ospedali sono in costante ma netta diminuzione, tanto che diversi reparti e ospedali Covid stanno chiudendo. La Lombardia però dovrà affrontare un'altra settimana in zona gialla, l'ultima, prima di passare in zona bianca, passaggio che è atteso per il prossimo lunedì 14 giugno. Lo ha confermato oggi anche il presidente Attilio Fontana: "Abbiamo l’Rt in calo e i posti nelle terapie intensive e in ospedale in diminuzione. I dati confermano che in questo momento saremmo in zona bianca. Continuiamo in questa direzione e il 14 giugno lo saremo", ha detto Fontana su SkyTg24.

Oggi erano attesi anche il consueto monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità e la Cabina di regia, con le successive ordinanze del ministro della Salute per il passaggio di fascia delle Regioni. Lunedì 7 giugno a passare in zona bianca dovrebbero essere il Veneto, la Liguria, l'Umbria e l'Abruzzo che si aggiungeranno così a Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, in questa fascia già da una settimana. Solo dal 14 giugno passerà in zona bianca la Lombardia: dovrebbero farle compagnia la Provincia di Trento, il Lazio, il Piemonte, la Puglia e l'Emilia-Romagna. I dati del monitoraggio su scala nazionale hanno confermato il miglioramento della situazione epidemiologica: in Italia calano l’indice Rt (0.68), l’incidenza (ora pari a 32 nuovi casi ogni 100mila abitanti), i ricoveri in area medica e quelli in terapia intensiva. Tutte le regioni sono classificate a basso rischio Covid ed entro il 21 giugno è probabile che tutta la Penisola sarà in zona bianca.

I dati lombardi

La Lombardia ricalca la positiva situazione a livello nazionale: l'indice Rt è sceso a 0.67, l'incidenza è pari a 30,9 nuovi casi su 100mila abitanti. In terapia intensiva risultano occupati da pazienti Covid il 14 per cento dei posti letto, in area medica il 12 per cento: in entrambi i casi i dati sono ampiamente sotto la soglia di allerta. Per la zona bianca servono però tre settimane consecutive con incidenza sotto i 50 casi: motivo per cui alla Lombardia servirà un'altra settimana, la prossima, prima di salutare altre restrizioni, come ad esempio il coprifuoco (che comunque dal prossimo 7 giugno sarà posticipato a mezzanotte e resterà in vigore sempre fino alle 5 del mattino).