C'è un dato che più degli altri racconta del miglioramento della situazione legata alla pandemia di Coronavirus in Lombardia, la regione d'Italia colpita per prima e più duramente dal virus. È la percentuale di occupazione dei posti letto di pazienti Covid in terapia intensiva, che dopo l'ulteriore e forte calo di ieri (31 pazienti in meno, in totale 417 ricoverati) è finalmente scesa sotto la soglia di rischio, fissata al 30 per cento: secondo il sito di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) la percentuale è ora pari al 29 per cento.

Si va verso la conferma della zona gialla

Si tratta di una percentuale ancora sopra la media nazionale, ma che era oltre la soglia da mesi: il 23 aprile era arrivata al 45 per cento. Significa che nel monitoraggio di oggi dell'Istituto superiore di sanità, quello che con la Cabina di regia determina i colori delle regioni, la valutazione di impatto della pandemia di Covid-19 in Lombardia potrebbe finalmente essere riclassificata da alta quanto meno a moderata. Significa, soprattutto, che la terza ondata (o la coda della seconda) sembra avviarsi definitivamente verso la conclusione: lo dimostrano anche i dati relativi all'indice Rt sui casi sintomatici (secondo un'elaborazione di Fabio Riccardo Colombo, data analyst, è a 0,87) e all'incidenza, che invece secondo dati forniti dall'Ats Insubria per la settimana tra il 6 e il 12 maggio è scesa a 92,9.

Tutto questo insieme dei dati, unito anche a un calo del numero di nuovi positivi (9.389 nella settimana 6-12 maggio rispetto ai 12.712 dei 7 giorni precedenti) e a una campagna vaccinale che dopo gli intoppi iniziali procede spedita, fanno ben sperare anche per il futuro, tanto che qualcuno tra i consulenti scientifici inizia a intravedere a breve anche la possibilità di una zona bianca. Per il momento, comunque, la Lombardia si avvia verso la quarta settimana consecutiva in zona gialla: oggi dopo la Cabina di regia e il monitoraggio Iss arriverà l'ufficialità con le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza.