In ritardo rispetto ad altre regioni (come il Lazio), ma in anticipo rispetto a quanto annunciato: in Lombardia inizierà giovedì 18 febbraio la vaccinazione contro il Covid-19 per le persone over 80. Lo hanno annunciato oggi il presidente della Regione Attilio Fontana e la vice presidente e assessora al Welfare Letizia Moratti, che hanno scritto una lettera aperta che sarà veicolata su tutti i canali informativi e anche nelle farmacie e nei supermercati in maniera da raggiungere la popolazione target.

Prenotazioni tramite medici di famiglia, farmacisti e un portale dedicato

Com'era stato già annunciato, le adesioni e le prenotazioni per i vaccini partiranno lunedì 15 febbraio: "Le cittadine e i cittadini che appartengono a questa categoria potranno comunicare al proprio medico o in farmacia la volontà ad essere vaccinate", hanno scritto nella nota Fontana e  Moratti. Per prenotarsi sarà sufficiente avere con sé la tessera sanitaria, un numero di cellulare o telefono fisso. In alternativa, ci si potrà prenotare tramite la piattaforma online dedicata alla campagna: vaccinazionicovid.servizirl.it (al momento ancora in fase di test), anche attraverso il supporto di un familiare. Dopo l'adesione "il cittadino riceverà, telefonicamente o tramite sms, l'appuntamento per la somministrazione". Dalle ore 13 di sabato 13 febbraio sarà attivo il numero verde gratuito 800.89.45.45, dove saranno fornite tutte le informazioni, disponibili anche sul portale regionale www.vaccinazionicovid.regione.lombardia.it. "Oggi più che mai serve il contributo di tutti per affrontare, con successo, questa fase di transizione e riscossa – è scritto nella lettera di Fontana e Moratti -. Più persone si vaccineranno, maggiore sarà la nostra capacità di combattere il Covid. La vostra adesione è fondamentale per la salute di tutti. Più siamo, prima vinciamo".

La fase della vaccinazione di massa inizierà il 12 aprile

Oltre alla data del 18 febbraio, in Commissione sanità il direttore generale del Welfare Marco Trivelli ha anche reso noto l'inizio della campagna di vaccinazione di massa, che riguarderà circa 6 milioni di lombardi. Inizierà il 12 aprile: oggi si terrà un primo incontro con 16 sindaci per individuare le strutture dove verranno fatte le vaccinazioni, che potranno andare da 1500 a diecimila al giorno. Nella campagna verranno coinvolti i medici di famiglia e gli specializzandi, per i quali però bisognerà trovare un accordo col governo. Prima della fase di massa partirà la vaccinazione per i cittadini appartenenti alle categorie scuola e servizi essenziali come le forze dell'ordine: si dovrebbe partire dall'ultima settimana di febbraio o al massimo da inizio marzo.