Anche Attilio Fontana ha prenotato il vaccino contro il Covid. Il presidente della Regione Lombardia lo ha annunciato oggi sul proprio profilo Facebook, nel giorno in cui sulla piattaforma di Poste italiane e tramite gli altri canali (Call center, Atm e portalettere) sono state aperte le prenotazioni per i cittadini lombardi che rientrano nella fascia di età compresa tra 65 e 69 anni. "Rientrando anche io in questa categoria di ‘giovani' lombardi, mi sono appena registrato – ha scritto il governatore leghista -. Semplice e veloce, appuntamento ai primi di maggio".

Oltre 150mila prenotazioni in poche ore: pochi i disguidi

Attilio Fontana è nato a Varese, dove abita, il 28 marzo del 1952 e ha dunque da poco compiuto 69 anni. Per ragioni di comodità si vaccinerà però a Milano, anche se non è stato reso noto in quale centro vaccinale. Assieme al presidente sono state centinaia di migliaia le prenotazioni di 65-69enni effettuate in mattinata sulla piattaforma di Poste italiane: circa 157mila fino a mezzogiorno. In generale non sono stati segnalati problemi, anche se c'è chi, specie se provvisto di tessera sanitaria provvisoria, non è riuscito a prenotare la propria dose di vaccino.

Sia le prenotazioni per i 70-74enni sia quelle per i 65-69enni in Lombardia sono iniziate in anticipo rispetto al previsto. Per la fascia d'età compresa tra 60 e 69 anni, una platea complessiva di un milione e 189mila persone, le prenotazioni infatti dovevano partire il 22 aprile. Per quanto riguarda le altre fasce d'età interessate dalla vaccinazione di massa (70-79 anni), le prenotazioni alle 21 del 18 aprile erano arrivate a poco più di 800mila su 995mila aventi diritto. Nel numero di prenotazioni però possono rientrare anche gli over 80 che non si erano iscritti sulla precedente piattaforma di Aria e le persone estremamente vulnerabili o disabili non in cura negli ospedali.