Ha prima investito una donna sulle strisce e poi si è presentato ai carabinieri per denunciare il furto dell'auto sperando così di crearsi un alibi. È quanto è successo poco dopo le 7 di ieri giovedì 6 maggio a Lissone, in Brianza. Stando alle prime informazioni, il pirata della strada, alla guida di un suv, ha lasciato una donna a terra ferita dopo averla investita: è scappato via senza prestare soccorso e avvisare i soccorsi. Ma nel giro di poche ore i carabinieri di Desio, come riporta "Monza Today", sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo, un 30enne di origine turca: i militari si sono serviti delle telecamere di video sorveglianza della zona, che hanno permesso di individuare il modello dell'auto in fuga, e delle testimonianze raccolte dalle forze dell'ordine.

Il conducente si è presentato dai carabinieri per denunciare il furto dell'auto

L'uomo ha cercato di ingannare i carabinieri costruendosi un alibi: poco dopo l'incidente infatti si è presentato dai carabinieri di Melzo, nel Milanese, denunciando il furto della propria auto, la stessa con cui aveva investito la donna. Un modo che pensava sarebbe stato sufficiente per sviare le indagini, ma non è servito. Messo alle strette però l'uomo ha confessato: il pirata della strada ha così spiegato di aver agito per paura e di essere quindi scappato. Ora per lui è scattata la denuncia per omissione di soccorso e il ritiro della patente. La donna invece è stata medicata sul posto dove è intervenuta un'automedica e un'ambulanza in codice giallo: non sarebbe in  pericolo di vita. Intanto le indagini dei carabinieri ancora in corso dovranno chiarire i particolari dell'accaduto.