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Milano è grigia, c'è la nebbia, lo smog. Quante volte l'avrete sentito ripetere? Eppure molto diverse sono o sono state, nel corso dei secoli, le impressioni di chi a Milano è capitato per una breve visita, o vi ha soggiornato per qualche tempo. Senza contare chi, milanese di nascita o d'adozione, ha sempre avuto un amore viscerale per la sua città. Che avrà pure qualche problema, ma possiede un fascino irresistibile. Ecco allora 10 citazioni celebri, vere dediche d'amore alla città della Madonnina.

#1. Ci sono città di evidente bellezza che si danno a tutti, e altre segrete, che amano essere scoperte

Lo scrittore e giornalista Carlo Castellaneta, scomparso nel 2013, ha nutrito per Milano una vera e propria devozione, testimoniata dalle numerose opere intitolate o ambientate nella sua città. Come Nostalgia di Milano (Mondadori, 1997), da cui è tratta questa frase.

#2. C'è della gente che parla male della nebbia di Milano. Io non conosco quella degli altri paesi, ma questa di Milano è una gran nebbia, simpatica, affettuosa, cordiale. Ti fascia tutto come una carezza

È una battuta di un film del 1942, Catene invisibili, diretto da Mario Mattioli. La pronuncia uno dei protagonisti della pellicola, Cesare Tani. Serve anche a sfatare un mito: specie negli ultimi anni, capita sempre più di rado che la nebbia avvolga il centro della città. Quando accade, però, si resta spesso senza parole per lo spettacolo insolito che alcuni scorci, come la sagoma del Duomo avvolta dalla nebbia, offrono.

#3. Renzo, salito per un di que' valichi sul terreno più elevato vide quella gran macchina del Duomo sola sul piano, come se, non di mezzo a una città ma sorgesse in un deserto; e si fermò su due piedi, dimenticando tutti i suoi guai, a contemplare anche da lontano quell’ottava meraviglia di cui aveva tanto sentito parlare fin da bambino

Nella raccolta di tributi a Milano non poteva mancare Alessandro Manzoni, "Don Lisander" come lo chiamano i milanesi. Che qui attraverso Renzo, nei Promessi sposi, esprime tutta la sua ammirazione per il Duomo.

#4. Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura. Mi riposo in Piazza del Duomo. Invece di stelle ogni sera si accendono parole. Nulla riposa della vita come la vita

Il poeta Umberto Saba è nato a Trieste ma a Milano ha soggiornato per due diversi periodi della sua vita, durante la prima guerra mondiale e nel secondo dopoguerra. Questi versi compongono la sua poesia Milano, tratta dalla raccolta Parole. Ultime cose 1933-1943  (Mondadori, 1961).

#5. Milano benedetta/Donna altera e sanguigna/con due mammelle amorose/pronte a sfamare i popoli del mondo

Sono versi della poetessa Alda Merini, che a Milano è nata, ha vissuto ed è morta. Per Milano, la poesia da cui sono tratti, contiene traccia delle inquietudini che hanno sempre segnato l'esistenza della poetessa. Ma sembrano anche scritti apposta per celebrare alcuni valori che hanno sempre contraddistinto la città: l'accoglienza e la solidarietà, messi alla prova dalle recenti emergenze umanitarie, ma mai venute meno. E, soprattutto, anticipano uno dei temi del prossimo Expo: "Nutrire il pianeta".

#6. Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c'è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro

Lo scrive lo scrittore Giovanni Verga, nella lettera al collega Luigi Capuana del 5 aprile 1873. E se già allora il letterato, celebre autore dei Malavoglia, era affascinato dalle seduzioni tentatrici che poteva offrire Milano, cosa dire di ciò che può offrire la città oggi, anche se in molti considerano ormai passato il periodo della "Milano da bere"? Inutile girarci intorno: per tanti, turisti, universitari e fashion addicted Milano è il top per quanto riguarda la possibilità di divertirsi.

#7. Che differenza c’è tra Roma e Milano, a parte il fatto che lassù si lavora?

La frase è una citazione dal romanzo L'esplosione (1966), dello scrittore e giornalista Arrigo Benedetti. Il confronto tra Milano e la Capitale è spesso un argomento tabù. A Roma si dice: "La cosa più bella di Milano è il treno per Roma". Ma i romani segretamente ammirano l'ordine del capoluogo lombardo, la facilità negli spostamenti. Senza parlare dell'argomento lavoro, che spesso porta molti cittadini della Capitale all'ombra della Madonnina.

#8. Milano tre milioni/respiro di un polmone solo/che come un uccello/gli sparino/ma anche riprende il volo/Milano lontana dal cielo/tra la vita e la morte/continua il tuo mistero

In una canzone del cantautore bolognese Lucio Dalla, scomparso nel 2012, c'è uno dei ritratti più belli della città. "Milano", che fa parte dell'album Lucio Dalla del 1979, restituisce con pochi versi tutte le contraddizioni della città: vicina all'Europa, crogiuolo di culture, mondana e fiera.

#9. Arrigo Beyle, milanese

Non è una frase, ma l'inizio dell'epitaffio dello scrittore francese Stendhal, sepolto nel cimitero parigino di Montmartre. Una vera dichiarazione d'amore per una città in cui ha soggiornato diversi anni, e che reputava più bella persino di Venezia.

#10. Solo a Milano fate il benvenuto e l'addio nella stessa cena. Per risparmiare tempo!

Finiamo con un sorriso, con una battuta pronunciata dall'attore napoletano Alessandro Siani nel film Benvenuti al Nord, con Claudio Bisio. Un'iperbole, certo, ma che, in fondo, nasconde una dote di cui molti milanesi vanno fieri: la praticità. Che unita all'operosità dei suoi abitanti ne ha fatto una città che nonostante la crisi, continua a essere l'indiscussa capitale economica d'Italia.