11 Maggio 2022
18:17

A Milano assegnato il Premio Campione: ecco tutti i vincitori degli “Oscar della bontà”

Ventunesima edizione del “Premio Campione”, ideato dal presidente e fondatore dei City angels, Mario Furlan. Nella sala Alessi di Palazzo Marino, a Milano, sono stati premiati undici “campioni” di solidarietà tra ex campioni dello sport, giornalisti, ex magistrati ed esponenti del terzo settore e della Chiesa.
A cura di Francesco Loiacono
Il fondatore e presidente dei City angels, Mario Furlan
Il fondatore e presidente dei City angels, Mario Furlan

Undici "campioni" della solidarietà e della bontà. Undici storie di donne e uomini che con le loro azioni e il loro operato nella vita di tutti i giorni si sono distinti e rappresentano un esempio positivo per tutta la comunità. Sono coloro ai quali oggi, mercoledì 11 maggio, è stato assegnato il Premio Campione, iniziativa giunta ormai alla sua ventunesima edizione ideata da Mario Furlan, presidente e fondatore dei City Angels. Nella prestigiosa e suggestiva cornice della Sala Alessi a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano e casa di tutti i milanesi, i premiati sono saliti sul palco assieme ai membri della giuria che li hanno scelti – giornalisti delle principali testate nazionali e locali, tra cui anche Fanpage.it – e di personalità del mondo delle istituzioni, dell'impresa e del terzo settore.

Tra i presenti anche il sindaco Beppe Sala

A introdurre la cerimonia di premiazione vera e propria, presentata da Simone Ventura, è stato il saluto del "padrone di casa", il sindaco Beppe Sala, e degli altri testimonial dei City Angels: Enrico Beruschi, Stefano Chiodaroli, Maurizio Colombi, Alberto Fortis, Tessa Gelisio, Omar Pedrini, Andréè Ruth Shammah, Jo Squillo, Marco Ferradini e la madrina Daniela Iavarone. Sala ha sottolineato l'importanza del Premio Campione, "appuntamento fisso per Milano" e "un modo per riconoscere gli sforzi, spesso silenziosi e disinteressati, di chi si impegna per gli altri attraverso un progetto, un'idea, un'iniziativa". Il sindaco ha poi lodato l'impegno dei City angels – primo di una serie di elogi arrivati da tutti i partecipanti per i "caschi blu" fondati da Furlan nel 1994 e presenti oggi in 21 città italiane e 3 svizzere.

Campione della gente lo psicologo Damiano Rizzi, presidente della onlus Soleterre

La mattinata è poi proseguita con le premiazioni. Oltre ai dieci "Campioni" scelti dalla giuria, anche quest'anno è stato premiato anche un "Campione della gente" assegnato da decine di migliaia di cittadini attraverso un sondaggio tra i clienti e i follower di Coop Lombardia, Piemonte e Liguria. Quest'anno ad essere premiato è stato lo psicologo Damiano Rizzi, presidente della onlus Soleterre che è stata ed è tuttora in prima linea nell'assistenza ai bambini ucraini malati di tumore.

Premiato anche il "tassista di Dio", don Tedesco

La presentatrice della cerimonia Simona Ventura e don Giuseppe Maria Tedesco
La presentatrice della cerimonia Simona Ventura e don Giuseppe Maria Tedesco

L'impegno nei confronti della popolazione ucraina invasa dall'esercito russo è stato al centro di tanti altri riconoscimenti assegnati. Il premio "Campione per la pace" e quello "Campione per i rifugiati" sono andati infatti all'Accademia ucraina di balletto e al parroco di Busto Arsizio (Varese) don Giuseppe Maria Tedesco. La prima accoglie gratuitamente i giovani allievi dell’Accademia di Kiev in fuga dalla guerra, ospitati in collaborazione con l'Istituto delle Marcelline. Il secondo, ribattezzato "il tassista di Dio" poco dopo l'inizio del conflitto ha guidato un pulmino per 20 ore, da Busto Arsizio alla Polonia, per portare in Italia sette bimbi ucraini provenienti da Chernobyl e la madre di uno di loro: recentemente il tribunale gli ha ufficialmente assegnato uno dei bambini, già ospitati dal sacerdote in passato, e don Tedesco è così diventato la sua nuova famiglia.

Sono tante e belle le storie dei premiati. Ci sono nomi noti, come l'ex campione del mondo di pugilato Giacobbe Fragomeni, che sta aprendo una palestra tra Rozzano e il Gratosoglio, in una delle zone con più problematiche giovanili di Milano, con l’intento di portare via i ragazzi dai pericoli della strada. Il "gigante" Fragomeni sul palco si è sciolto in lacrime, lasciando trasparire tutta l'umanità di un campione in tutti i sensi: dello sport e della vita.

Campione per giovani don Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria

Un'altra persona pronta ad aiutare i ragazzi più problematici è don Claudio Burgio, cappellano dei carcere minorile Beccaria. Il sacerdote, "allievo" di don Gino Rigoldi, aiuta i giovani problematici delle periferie milanesi a non perdersi nel crimine e nella droga. In un centro a Vimodrone accoglie una cinquantina di ragazzi finiti nei guai con la legge e li riporta sulla retta via, anche attraverso la musica rap e trap: anche l'astro nascente del trap Baby Gang è passato da lui. "Non dobbiamo avere paura dei giovani", ha detto don Burgio. A proposito di legalità, tra i premiati di quest'anno figura anche Gherardo Colombo, l’ex giudice di Mani Pulite. Insieme con Cecilia Strada e altre personalità dell’ambito sociale ha dato vita a Resq People, una onlus che con la sua nave salva vite nel Mediterraneo.

Manuela Ulivi
Manuela Ulivi

Tra gli altri premiati Manuela Ulivi della Casa delle donne maltrattate, il primo centro antiviolenza aperto in Italia, a Milano, nel 1986. Da allora Ulivi e la sua Casa sono un punto di riferimento per le donne che subiscono violenza, di ogni tipo. A lei è andato il premio "Campionessa per le donne". Il premio "Campione per la vita" è andato invece al Centro aiuto alla vita della clinica Mangiagalli di Milano, che dal 1984 aiuta le mamme in difficoltà per una gravidanza difficile o inattesa. Le volontarie non si sono fermate mai durante la pandemia, aiutando maternità problematiche in una città che – come tutto il Paese – è in pieno inverno demografico.

Premiato anche il giornalista di Fanpage.it Saverio Tommasi

Il presidente dell’Asilo Mariuccia Camillo De Milato premiato dal direttore di Radio Lombardia Luca Levati (terzo da sinistra)
Il presidente dell’Asilo Mariuccia Camillo De Milato premiato dal direttore di Radio Lombardia Luca Levati (terzo da sinistra)

Un'antica e prestigiosa istituzione milanese, l'Asilo Mariuccia, è stata la protagonista del premio "Campione per l'accoglienza". Il generale Camillo De Milato, presidente dell’Asilo Mariuccia dal 2012, ha riportato la storica fondazione filantropica, che tutela madri e bambini, ad essere un orgoglio milanese. Il premio "Campionessa per la memoria" è andato ad Anna Maria Samuelli, professoressa liceale di Storia e filosofia in pensione. Samuelli, membro fondatore del Comitato per la Foresta dei Giusti, durante la carriera scolastica e anche adesso che è in pensione ha organizzato e continua a organizzare  visite didattiche al Giardino dei Giusti al Monte Stella, oltre a seminari per insegnanti e interventi nelle scuole in occasione della Giornata della memoria.

Infine, il premio "Campione per la solidarietà" è andato al giornalista di Fanpage.it Saverio Tommasi. Non per la sua attività giornalistica, comunque sempre improntata alla tutela dei diritti dei più deboli, ma per il suo impegno con Sheep, associazione filantropica da lui fondata che ha come scopo quello di donare capi di lana cuciti a mano ai senzatetto: Saverio va in prima persona sulle strade di varie città italiane a donare sciarpe, scaldacollo, berretti, guanti, coperte e calze ai clochard nei mesi invernali. Un'attività meno nota di quella giornalistica e altrettanto importante.

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