Ladri rintracciati dopo una rapina a Milano, uno sottrae la pistola a un poliziotto e spara: arrestati

Un 32enne e un 23enne sono stati arrestati lo scorso sabato 10 gennaio dagli agenti della polizia di Stato di Milano per rapina in concorso. Il più giovane dei due è accusato anche di tentato omicidio, perché una volta braccato dagli agenti nel parcheggio di un supermercato di Sedriano, avrebbe sottratto la pistola a uno di loro e avrebbe esploso alcuni colpi, senza ferire nessuno. I due si trovano ora detenuti nel carcere di San Vittore.
Stando a quanto ricostruito, nella mattinata del 10 gennaio di due, entrambi cittadini romeni e con precedenti alle spalle, hanno avvicinato un 59enne in via Venezuela a Milano (zona Lampugnano) e lo hanno rapinato dell'orologio, del cellulare e delle chiavi dell'auto. I malviventi si sono, poi, impossessati di quella vettura e l'hanno usata per fuggire.
Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Bonola si sono messi subito al lavoro e, grazie alla geolocalizzazione del telefono che era appena stato rubato, sono riusciti a individuare i due nel parcheggio di un centro commerciale di Sedriano, nell'hinterland ovest milanese. Una volta braccato dai poliziotti, il più giovane dei due si sarebbe scagliato contro uno degli operatori riuscendo a sottrargli la pistola. Impugnata l'arma, ha esploso due colpi, senza riuscire a ferire nessuno. Al termine di una colluttazione, il 23enne è stato bloccato e il suo complice di 32 anni è stato fermato all’interno del centro commerciale. Condotti in Questura, i due sono stati sottoposti agli accertamenti del caso e, infine, sono stati trasferiti in carcere. Le accuse nei loro confronti sono di rapina in concorso, e per il 23enne anche di tentato omicidio.