Ladri entrano in una villa nel Pavese, trovano la cassaforte vuota e picchiano il proprietario: ricercati

Nella tarda serata di ieri, venerdì 14 marzo 2026, tre ladri sono entrati una villa alla periferia di Pavia, alla frazione Motta San Damiano. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, sarebbero stati armati: uno avrebbe avuto un coltello, uno un cacciavite e un altro un'ascia. All'interno dell'abitazione, c'era anche il proprietario che però stava dormendo.
I banditi avrebbero fatto irruzione attorno alle 23 circa. Armati anche di flessibile, hanno aperto la cassaforte e l'hanno trovata vuota. A un certo punto, si sarebbe svegliato il proprietario, un uomo di 62 anni, che lavora come artigiano. Li avrebbe sorpresi e i tre si sarebbero accaniti contro di lui. Non trovando infatti nulla di prezioso, lo avrebbero picchiato, lo avrebbero incappucciato e chiuso nel bagno. Prima di farlo, lo avrebbero minacciando per scoprire dove nascondesse soldi o preziosi.
Poi, dopo averlo lasciato nel bagno, sarebbero scappati con cento euro trovati nel portafoglio della vittima. Il 62enne è riuscito a uscire dalla villa, passando dalla finestra del bagno e chiedendo aiuto a un vicino. A quel punto, è stato contattato il numero unico delle emergenze 112. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) e le forze dell'ordine. I medici e i paramedici hanno fornito le prime cure sul posto e poi hanno trasferito l'uomo in ospedale. Fortunatamente non ha riportato gravi ferite. Nel frattempo sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, che hanno svolto tutti i rilievi del caso per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e soprattutto identificare i rapinatori.