Il rapper 351Bratan blocca la Milano-Meda per girare un video con i suoi amici in scooter: indaga la polizia

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Il videoclip di 351Bratan
La polizia sta indagando su quanto accaduto lo scorso 18 settembre lungo la strada statale 35 a Milano, in zona Affori. Il rapper Omar Ramo, in arte 351Bratan, ha bloccato il traffico insieme a un gruppo di amici in motorino per girare un video musicale.

Lo scorso venerdì 18 settembre un tratto della strada statale 35 a Milano è stato bloccato nell'ora di punta, intorno alle 18, con lunghe code che si sono formate nel giro di pochi minuti. Il motivo è stato reso noto nelle scorse ore, quando la notizia ha iniziato a circolare tra i vari social. In zona Affori, alle porte della città, c'era il rapper Omar Ramo che, insieme al collega Dariè Baby e un gruppo di amici in motorino, ha girato alcune scene di un suo videoclip musicale. La polizia è al lavoro per identificare i partecipanti a quella che probabilmente è stata classificata come una manifestazione non autorizzata. Intanto, il cantante 32enne conosciuto come 351Bratan ha esultato sui suoi profili: "Siamo noi la notizia".

Il blitz musicale è andato in scena nel pomeriggio dello scorso 18 settembre lungo la ss35 Milano-Meda all'altezza di Affori. Quando le Volanti della Questura sono arrivate sul posto, intorno alle 19, la situazione si era risolta e le auto incolonnate in lunghe code stavano ormai defluendo.

Come è possibile vedere anche nel video che lo stesso rapper ha pubblicato, Bratan, membro della crew 351, ha cantato vestito di bianco in mezzo alla carreggiata con i suoi amici in motorino che componevano la scenografia alle sue spalle. A riprenderlo con una videocamera c'era un ragazzo, ma anche un drone che era stato fatto alzare in volo.

Il caso è scoppiato dopo che alcuni esponenti della Lega hanno condiviso il video sui social annunciando che presenteranno un esposto per quanto accaduto. Anche il candidato a sindaco di Milano Carmelo Burgio, per Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, ha commentato la vicenda definendola "inaccettabile". Bratan, 32enne nato a Milano con origini marocchine e che nelle sue canzoni parla di periferia, ha esultato per il clamore che ha scatenato la sua iniziativa. Ora, però, la polizia sta svolgendo le indagini del caso.

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