I carabinieri di Brescia durante la negoziazione
in foto: I carabinieri di Brescia durante la negoziazione

Ha dato fuoco alla porta di ingresso di un kebab a Ghedi, in provincia di Brescia, e poi si è dato alla fuga. Una volta raggiunto dai carabinieri, ha deciso di barricarsi in casa minacciando di uccidersi. Da qui sono iniziate le fasi di negoziazione concluse, dopo ore, solo alle 7 di oggi, mercoledì 18 novembre.

Minaccia di morte i carabinieri e si barrica in una stanza

Le operazioni sono iniziate intorno all'1.50 quando i carabinieri insieme ai vigili del fuoco hanno ricevuto la segnalazione di un incendio in un kebab. Mentre i pompieri spegnevano le fiamme, i militari hanno individuato il presunto responsabile, un 35enne, in una casa distante un centinaio di metri dall'esercizio commerciale. Entrati nell'appartamento, lo hanno trovato con un coltello da cucina in mano. L'uomo ha quindi iniziato a minacciare di morte i carabinieri, ha poi iniziato a mimare gesti autolesionistici e si è quindi barricato in una stanza.

Dopo ore di trattative, l'uomo è stato portato in ospedale per un tso

Data la situazione, i militari hanno richiesto l'intervento di un negoziatore così da convincere l'uomo a uscire di casa e non farsi del male. Prima di iniziare le operazioni di negoziazione, i carabinieri hanno chiuso la strada e fatto evacuare due famiglie residenti nello stesso condominio dell'uomo. Dopo diverse ore di trattative, alle 7 del mattino l'uomo – con la scusa di recuperare un pacchetto di sigarette offertogli da un militare – è uscito dalla stanza ed è stato immobilizzato. È stato poi trasportato, in regime di trattamento sanitario obbligatorio, all'ospedale di Manerbio dove è stato ricoverato. L'uomo è stato comunque denunciato a piede libero per i reati di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale.