Da sinistra, Silvia (madre), Leo e Gianluca (padre)
in foto: Da sinistra, Silvia (madre), Leo e Gianluca (padre)

Sono Gian Luca Pasqualone e Silvia Brocca le vittime della frana che ha investito la loro auto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 12 agosto, in Valtellina, a Chiareggio in Valmalenco. Con loro, purtroppo, è spirata anche una bambina, piccola, figlia di amici di famiglia che era con loro per una gita. Il figlio di Gianluca e Silvia, Leo, di quattro anni, sta invece lottando per la vita in ospedale a Bergamo, al Papa Giovanni XXIII, dove è stato portato in codice rosso con l'elicottero dal personale sanitario intervenuto.

La ricostruzione dell'accaduto

Il dramma si è consumato verso le 17, quando un forte temporale che ha colpito la Valtellina ha provocato la formazione di un fiume di fango che ha investito la strada sulla quale la famigliola e la piccola viaggiavano. L'automobile è stata totalmente travolta dall'ondata inarrestabile dei detriti smossi dalle piogge della bomba d'acqua, senza lasciare scampo ai passeggeri. Il tempestivo intervento dell'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, che ha inviato sul posto dapprima due elicotteri, due ambulanze e un'automedica, e successivamente un terzo elicottero, è servito per tentare un salvataggio in extremis del piccolo Leo, trovato in condizioni gravissime. Nulla da fare, invece, per mamma e papà e per l'amichetta con cui era. Portato in elicottero all'ospedale di Lecco il padre della piccola, un uomo di 49 anni, che viaggiava sulla sua automobile dietro a quella della coppia.

Avviate le operazioni di ricerca per eventuali dispersi

Gli operatori sanitari hanno poi soccorso anche un altro uomo, di 49 anni, trovato con un trauma toracico e successivamente trasportato in elisoccorso all'ospedale di Lecco. Mobilitati anche i vigili del fuoco che stanno operando nella zona ricerche per individuare eventuali altri dispersi rimasti sotto le macerie trasportate dal fiume di fango. In volo si è alzato poi un elicottero notturno che trasporta il personale Usar, specializzato nella ricerca delle macerie, formato da specialisti sanitari dell'Azienda regionale emergenza urgenza e dei vigili del fuoco.