Foto di repertorio
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Sale a 13 il numero dei decessi da inizio ottobre alla Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) Villa Teruzzi di Concorezzo, paese in provincia di Monza, di cui 11 con tampone positivo, dopo gli ultimi tre anziani morti nel fine settimana. Degli ospiti presenti in struttura sono invece 28 in tutto gli anziani contagiati dopo gli ultimi decessi e solo tre sono risultati negativi al test: uno degli anziani non contagiati, arrivato in struttura solo da un mese, è stato dimesso ed è ritornata a casa dai parenti. Una situazione che preoccupa tanto che il sindaco Mauro Capitanio, attraverso una diretta sulla sua pagina Facebook, ha reso noto che Ats (l'Agenzia per la tutela della salute) è intervenuta nella struttura con due ispezioni mentre la Commissione di vigilanza istituita dal Comune di riunirà stasera 19 ottobre per cercare di dare delle risposte a quanto è successo ai parenti delle vittime che chiedono spiegazioni.

Secondo quanto precisato dal sindaco a Fanpage.it "tutte le macro misure di sicurezza all'interno della struttura sono state rispettate come la distanza sociale e l'utilizzo di divisori in plexiglass anche durante le visite dei parenti delle settimane scorse, poi sospese anche dalle nuove disposizioni regionali, e l'uso della mascherine". Difficile, dunque, capire come il virus sia entrato nella rsa. Non sono stati solo gli anziani ad essere contagiati: dei 49 operatori presenti nella struttura 20 sono risultati positivi agli ultimi tamponi effettuati martedì 13 ottobre, compresi i 9 già a casa dopo la positività accertata da un test effettuato alcune giorno prima in modo indipendente.

In paese 46 contagiati e tre classi in isolamento

In paese, compresi i casi della rsa, sono 46 in tutto i positivi, considerando che alcuni ospiti della struttura non risiedono a Concorezzo. Di questi 46 dieci sono ricoverati in ospedale, mentre 37 sono le persone in sorveglianza attiva. Negli ultimi giorni purtroppo il Comune ha comunicato anche un decesso. Sotto osservazione anche le scuole: due classi delle elementari e una delle medie stanno rispettando i protocolli di sicurezza dopo la certezza di casi Covid. "Siamo nel picco dell'escalation del fenomeno – ha precisato il sindaco Capitanio – ma stiamo cercando di mantenere il più possibile un equilibrio tra il rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione e il poter continuare con una vita normale".