Un focolaio di Coronavirus è stato rilevato all'interno di un ufficio delle Poste a Lodi. Sei dipendenti sono risultati positivi al Covid. Tra questi il direttore, che è ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

Focolaio di Coronavirus all'ufficio postale a Lodi: sei positivi

L'ufficio postale di via Volturno è stato chiuso a partire da martedì 1 dicembre dopo che i controllo dell'Ats avevano rilevato i primi quattro casi. Tra questi  il direttore, che versa in gravi condizioni. Dopo 24 ore il contagio si è allargato: altri due dipendenti dello stesso ufficio hanno ricevuto l'esito del tampone, positivo. E sono risultati infettati anche il marito di una delle dipendenti e il figlio di un collega, un bambino di sei anni. La sede rimane, quindi, chiusa e senza previsioni, per ora, di riapertura al pubblico.

I sindacati protestano per la gestione del focolaio: Slc-Cgil ha convocato una riunione urgente sul tema. "A nostro parere c'è stato un atteggiamento irresponsabile da parte di Poste Italiane – ha spiegato il sindacalista Benedetto Matteucci -. Quando è il direttore è stato ricoverato urgentemente in ospedale per primo, il 17 novembre scorso, nessuno dei suoi colleghi di agenzia è stato avvisato dall'azienda tanto che, poi, quell'ufficio è stato chiuso solo da questa settimana e solo dopo altre riscontrate positività".

Il contagio nel Lodigiano

La provincia di Lodi, prima italiana a venire travolta dalla prima ondata della pandemia a febbraio, è stata duramente colpita dal virus in primavera. Il secondo picco dell'epidemia, invece, non vede il Lodigiano tra le aree più colpite. Il virus infatti ha inferito in autunno soprattutto attorno alle città di Milano, Varese, Como e Monza.

In totale dall'inizio dell'emergenza sono state 9.002 le persone contagiate nel Lodigiano. Nelle ultime 24 ore il bilancio è aumentato di 55 casi. In Lombardia, stando al bollettino di mercoledì 2 dicembre, sono stati segnalati 3.425 nuovi casi di Coronavirus e 175 morti. I ricoveri in ospedale calano rispetto a ieri: sono 120 in meno, per un totale di 7.222. Calano anche i ricoveri in terapia intensiva (meno 21 rispetto a ieri, per un totale di 855).